Università di Reggio: vincono gli studenti, cancellato l'aumento delle tasse. Il 14 nuova manifestazione -anti-Gelmini-

Università di Reggio: vincono gli studenti, cancellato l’aumento delle tasse. Il 14 nuova manifestazione -anti-Gelmini-

Università di Reggio: vincono gli studenti, cancellato l’aumento delle tasse. Il 14 nuova manifestazione -anti-Gelmini-

venerdì 10 Dicembre 2010 - 08:12

Dopo giorni di protesta e occupazione gli studenti dell'ateneo reggino ottengono ciò che chiedevano

Da più di una settimana avevano occupato l’aula magna Quistelli, presidiata per dire no anche alla riforma Gelmini e alle infiltrazioni della ‘ndrangheta nell’Ateneo: adesso il Senato Accademico ha fatto marcia indietro rispetto alle precedenti decisioni e ha revocato l’aumento delle tasse che aveva stabilito per l’anno accademico in corso.

La protesta degli studenti era culminata con un corteo davanti al rettorato per sostenere il ritiro della tassa, così Senato Accademico e Consiglio di amministrazione hanno deciso di fare un retrofront per ritrovare un pò di credibilità dopo gli spiacevoli eventi delle ultime settimane.

Intanto gli stessi studenti hanno diffuso una nota in cui spiegano che -La crescente e radicale mobilitazione degli studenti dell’Università della Calabria e di tutti gli Atenei italiani, scaturita dalla ferma volontà di respingere l’approvazione del DDL Gelmini, nonostante la repressione messa in atto in questi ultimi giorni, ha assunto ormai l’obiettivo di creare una reale opposizione a tutte le devastanti politiche socio-economiche di questo governo e di contrastare la precarizzazione di tutti gli aspetti della nostra società. Il 14 dicembre, pertanto, assume una valenza importantissima, al di là degli equilibri istituzionali, l’inversione di rotta che segna la fine di un’epoca della politica italiana contraddistinta dalle privatizzazioni e dallo smantellamento dei diritti sociali e delle libertà civili. In questa prospettiva, la data del 14 dicembre sarà l’inizio della società che vogliamo costruire, partendo dal nostro territorio, devastato materialmente ed economicamente da speculazioni mafiose e dall’indecenza delle classi dirigenti che fino ad oggi hanno governato la nostra Regione. Non è più tollerabile una politica dettata da squallidi interessi di mercato incapace di tutelare i beni comuni: dall’acqua alla conoscenza; dal lavoro sicuro e dignitoso al diritto ad un futuro. La precarietà che caratterizza lo studente di oggi di ogni ordine e grado della Scuola italiana lo lega in maniera indissolubile alle altre categorie sociali che vivono lo stesso malessere; ed è per questo che l’Assemblea di giorno 13 Dicembre alle ore 15:00 nell’Aula Magna Occupata dell’Unical e la giornata del 14 sono momenti decisivi di mobilitazione di tutti e per tutti, come sono di tutti le battaglie per un futuro migliore. Chiedere le dimissioni di un governo che toglie dignità e prospettive ad un’intera generazione è un diritto che ognuno deve volere e potere esercitare. Oltre Berlusconi, aldilà dei giochi di palazzo trasversali di cui non ci fidiamo, spetta a noi “ ricostruire la politica dal basso” nelle piazze. Per questo chiediamo a tutte le forze sociali della Calabria di scendere in strada a ribadire la sfiducia sociale a questo governo e alle politiche neoliberiste che ha messo in atto. Riprendiamoci la nostra dignità di popolo libero! Il 14 Dicembre alle ore 12:00 dall’Aula magna occupata dell’Unical RIPRENDIAMOCI IL DIRITTO DI PARTECIPARE, RIPRENDIAMOCI IL DOVERE DI MANIFESTARE!-

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