Per il settore delle Politiche sociali si tratta di un incremento record, i professionisti (cinque donne e tre uomini), arrivano da tutta la Calabria
In arrivo nuove energie per il settore delle Politiche sociali di Reggio Calabria grazie all’ingresso
di otto assistenti sociali. Una decisa iniezione di professionalità a supporto delle politiche in
materia di sostegno alle fragilità e monitoraggio delle situazioni a rischio che rafforza il quadro
degli interventi attuati dall’amministrazione comunale in questo delicato ambito. I nuovi
assistenti sociali sono arrivati attraverso lo scorrimento di graduatoria di altri Comuni, Catanzaro
in particolare, e grazie ad un contributo a fondo perduto del Ministero del Lavoro e delle
Politiche sociali. Ma si tratta anche di una novità per certi versi, storica, per il settore delle
politiche sociali cittadino, come evidenzia l’assessore comunale al ramo, Demetrio Delfino,
sottolineando che “mai in passato si era riusciti a rafforzare in modo così rilevante la compagine
degli assistenti sociali.”
Risultato importante
“E’ un risultato che salutiamo con enorme soddisfazione – rimarca il rappresentante di Palazzo San
Giorgio – e che è frutto dell’attento lavoro di programmazione che questa amministrazione sta
conducendo da anni ormai e che da oggi di fatto ci mette nelle condizioni di poter raddoppiare le
risorse umane e rilanciare ulteriormente un servizio pubblico di fondamentale importanza come
quello degli assistenti sociali”. Qualità e prossimità sono tra le principali direttrici che hanno segnato il 2021 delle Politiche sociali, evidenzia ancora l’assessore Delfino, mettendo in luce i frutti dell’intenso lavoro
condotto negli ultimi dodici mesi. “Pensiamo, ad esempio, all’avvio dell’hub per la famiglia e il
sostegno alla genitorialità nella zona sud della città, ai progetti Puc che vedono protagonisti i
percettori del reddito di cittadinanza nel quadro di attività socialmente utili.“
I progetti
“O ancora, l’avviso per la concessione di contributi economici per il sostegno al pagamento dei canoni di locazione
per gli anni 2019 e 2020 che va a favore dell’autonomia dei soggetti e dei nuclei familiari che
stanno patendo le conseguenze dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. L’avviso per il
finanziamento degli interventi di adeguamento e ristrutturazione di asili nido e centri per servizi
all’infanzia e a minori a rischio e delle strutture che erogano servizi socio-educativi per la prima
infanzia”. Sempre sul fronte delle politiche abitative, sottolinea Delfino, “i contributi per gli inquilini morosi
incolpevoli, i buoni spesa anticovid, il servizio “Unità di Strada per i senza fissa dimora” che sta
fornendo assistenza fisica, psicologica, sanitaria, amministrativa ed alimentare e ancora, il
progetto per la realizzazione della Casa dei senza tetto e, non ultimo, l’ampliamento del fondo
per le non autosufficienze.
Un nuovo inizio
“Insomma un quadro di interventi davvero capillare, mirato e pensato
per far fronte a chi vive in condizioni di disagio e difficoltà e che, specie in questi ultimi due anni
di crisi sanitaria, ha dovuto affrontare tutta una serie di problematiche legate alla casa, alla
famiglie, alla cura dei minori, ala disabilità e all’assistenza agli anziani. Un lavoro che non può
dirsi certamente concluso ma che ci pone nelle condizioni ideali – conclude l’assessore – per
iniziare il nuovo anno con maggiore consapevolezza circa le azioni e le criticità che occorre
ancora attuare e su cui è necessario intervenire”. – conclude.
