L’arresto si inserisce nel contesto della vasta operazione “Millennium”, scattata il 21 maggio 2025 in diverse città italiane
REGGIO CALABRIA – È stato estradato dalla Spagna e trasferito in Italia uno degli indagati colpiti da misura cautelare nell’ambito della maxi-operazione antimafia “Millennium”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria. L’uomo, considerato elemento di rilievo del sistema criminale smantellato dai Carabinieri reggini, si trovava all’estero al momento dell’esecuzione delle ordinanze.
Decisivo per la cattura il lavoro dell’Unità I-CAN (Interpol Cooperation Against ‘Ndrangheta), in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. Grazie alle informazioni del Nucleo Investigativo dell’Arma, è stata attivata una sinergia operativa con le autorità spagnole, culminata nell’arresto del latitante da parte della Policía Nacional (UDYCO Central).
L’arresto si inserisce nel contesto della vasta operazione “Millennium”, scattata il 21 maggio 2025 in diverse città italiane, con l’impiego di centinaia di militari e reparti speciali. L’inchiesta, avviata nel 2018 e articolata in cinque filoni investigativi, ha portato all’emissione di 97 misure cautelari e al sequestro di due società ritenute funzionali alle attività illecite.
Sotto accusa i vertici di alcune delle più potenti cosche della provincia di Reggio Calabria, responsabili di gravi reati: associazione mafiosa, traffico internazionale di stupefacenti, estorsioni, sequestri di persona, scambio elettorale politico-mafioso e detenzione di armi.
