Al via l'esperimento messinese del "compostaggio domestico" - Tempo Stretto

Al via l’esperimento messinese del “compostaggio domestico”

Sara Faraci

Al via l’esperimento messinese del “compostaggio domestico”

sabato 09 Marzo 2013 - 14:14
Al via l’esperimento messinese del “compostaggio domestico”

A Villa Dante è stato inaugurato il progetto di compostaggio dei rifiuti domestici. Dodici famiglie contribuiranno all'iniziativa. Previsti anche sconti sulla TARES per chi si aggregherà al programma

Approda a Messina l’innovativo progetto del “compostaggio domestico”. Stamane dodici famiglie che hanno espresso la loro volontà di far parte del programma, si sono riunite a Villa Dante per assistere alla presentazione delle cinque compostiere donate dall’ATO3 e contemporaneamente ricevere tutte le informazioni necessarie ad un uso corretto dei container. Un’iniziativa che nasce da uno spassionato amore della natura ma soprattutto dalla tenacia della giovane Jessica Pelland non più disposta a sopportare i mefitici odori provenienti dai cassonetti delle strade.

Ed è infatti in via Catania, tra sacchetti di plastica e moleste esalazioni, che alla giovane canadese, ormai da cinque anni messinese d’adozione, viene in mente l’idea di dare un senso nuovo agli scarti di casa. Un progetto nato da uno stile di vita che Jessica persegue già da tempo e che con caparbia ha deciso di importare anche nella nostra città che ama proprio la sua bellezza alla quale si sente in dovere di contribuire personalmente.

Contattata l’ATO3 e ottenutone il consenso, è così partita un’iniziativa ecologica senza precedenti che “si ispira agli stessi meccanismi di madre natura”. Si tratta di cinque compostiere (delle quali per adesso solo due vengono utilizzate in attesa di maggiore entusiasmo da parte dei cittadini e di conseguente ampliamento del piano di riciclo), all’interno delle quali le dodici famiglie partecipanti si impegnano a riporre alcune categorie di rifiuti stabilite in un’apposita tabella. Banditi dai container verdi che fanno bella mostra di sé a Villa Dante, carni e latticini, si invece a frutta, verdura, fogliame, segatura, pane, filtri di the e persino unghie e capelli.

Le compostiere dovranno essere “accudite come uno dei tanti animaletti domestici che amiamo tenere con noi” – ha spiegato Jessica ai bambini di scuola elementare sensibilizzati sulla tematica che si sono recati sul posto prima dell’inizio della presentazione ufficiale. Occorrerà alternare all’interno dei contenitori rifiuti umidi, ricchi di azoto e quelli secchi, in cui prevale il carbonio, provvedendo di tanto in tanto a mescolare il composto per consentire all’aria di penetrare formando così un ambiente caldo umido di circa 55° – 60°, ideale per i microrganismi che consentiranno la decomposizione delle materie.

Un processo di 6 – 9 mesi al termine del quale si otterrà un concime estremamente nutriente da impiegare per la fertilizzazione di fazzoletti d’orto o addirittura da vendere qualora l’iniziativa dovesse risultare vincente.

I cittadini che vogliano far parte in prima linea del progetto potranno rivolgersi al Centro di Educazione Ambientale di Messina dopo essersi riuniti in associazioni, potendo così accedere più facilmente alle compostiere messe gratuitamente a disposizione dall’ATO per l’attivazione dell’iniziativa anche all’interno delle singole case purché dotate di giardino che possa ospitare il contenitore.

Molteplici i vantaggi: il volume di spazzatura prodotto dalla città si ridurrebbe infatti di 6-7 volte quello usualmente generato, contribuendo a un risparmio di manodopera, quella degli operatori ecologici, che potrebbe essere meglio impegnata in altre attività più fruttuose per il nostro territorio ma si avrebbe anche una sensibile diminuzione dell’inquinamento causato dai camion di raccolta dei rifiuti.

Anche il portafoglio potrebbe poi usufruire di taluni benefici. Tra qualche settimana verrà infatti posta al vaglio del Consiglio Comunale una normativa che prevede uno sconto del 20% sulla TARES, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti. Una ragione in più per prendere in mano le redini del gioco acquisendo maggiore responsabilità nei confronti dell’ambiente.

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9 commenti

  1. mi dovrei riunire con altra gente e fare un’associazione per buttare i rifiuti organici in una compostiera autorizzata?
    La compostiera l’ho fatta da me in terrazza… da 5 anni differenzio tutto e a mie spese faccio 5 chilometri per raggiungere l’isola ecologia più vicina, dove mi hanno rifilato scontrini inutili che scoloriscono dopo 2 mesi e che per lo sconto sulla tares non servono (ancora nessuno si è messo d’accordo, nessuno ha studiato la faccenda al comune). Pago la spazzatura come lo zallo che butta il frigorifero in mezzo alla strada. Però continuo a differenziare e a non comprare roba troppo imballata o contenuta in materiale non riciclabile, perché in questo (per fortuna) non sono messinese.
    Non ci prendete in giro, nessuno avrà sconti. Chi lo vuole fare lo faccia, anzi, fatelo tutti… ma non vi aspettate niente!

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  2. Iniziativa lodevole ma assolutamente insufficiente per ridurre di quella quantità il volume di spazzatura che viene prodotto giornalmente perchè dovrebbe esserci una adesione piuttosto forte della cittadinanza, estesa a tutte le zone periferiche del Comune. Se poi si pensa di installare queste compostiere solo in città e pretendere che la gente porti i suoi rifiuti facendogli fare lunghi viaggi, la cosa diventa ancora più irrealizzabile.
    Poi è da non sottovalutare il fattore vandalismo, piuttosto fiorente nella nostra città, che potrebbe far capovolgere la situazione, cioè far lavorare di più gli operatori e i vigili del fuoco.
    Per ultimo,se la nuova imposta TARES assorbe la vecchia TARSU, con l’aggravio di circa il 10% da destinare al Governo ingordo, come pensa il Consiglio Comunale di mettere a punto una normativa per lo sconto del 20%, tenendo conto che sono programmati aumenti spropositati su tutte le gabelle e servizi locali, tra cui la tassa per lo smaltimento dei rifiuti?
    Forse è soltanto uno specchietto per le allodole…

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  3. Settimo Libero 9 Marzo 2013 16:09

    Esiste un sistema più semplice, veloce e non produce odori, si chiama trita rifiuti domestico.
    Collocato allo scarico del lavandino, in pochissimi secondi smaltisce tutto l’umido, compreso scarti di carne e pesce.
    Restiamo al passo con i tempi, che di sicuro non ne abbiamo da perdere.
    Grazie.

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  4. franco martino 9 Marzo 2013 16:11

    Si però con tutto il rispetto quante storie; la Sig.ra Canadese, l’ideona, ecc. Il compostaggio domestico in molte città italiane è una realtà consolidata da anni, con nessuna formalità,senza associarsi a niente, a tutti i cittadini che lo desiderano viene data una compostiera domestica e accertata la sua reale messa in opera viene fatto uno sconto sulla TARES.
    Alla prossima idea che già spopola in altre città, magari gli “orti urbani” che sono piccoli appezzamenti di terreno comunale dati agli anziani in concessione per coltivarli, non diciamo che è un’ideona di un pensionato Russo che da anni vive a Messina!

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  5. Io ho richiesto al comune la compostiera e l’ho ricevuta circa un anno fa, produco un ottimo compost, forse anche per merito dei lombrichi californiani che vi ho inserito e che si sono enormemente moltiplicati, contribuendo a creare un ottimo ambiente per la formazione dell’humus e la loro presenza è anche ottimale per le piante.
    Disponibile a fornire i lombrichi a chi me li chiederà e spererei anche di poter far parte del programma, risparmiando sulla Tares.

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  6. Io possiedo la compostiera datami in comodato dall’Ato fin dall’inizio del progetto di compostaggio domestico. Da allora depongo solo qualche volta al mese solo quello che non è riciclabile. Vorrei che venissero create molte più Isole Ecologiche dove conferire tutto quello che è riciclabile ed in cambio ottenere dei punti sconto sulla mia TARES.

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  7. Dove hai preso questi lombrichi? Mi farebbe piacere averli. Puoi contattarmi via email: pellicciaro@hotmail.com – Grazie

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  8. I lombrichi californiani sono rinomati come esche per la pesca, quindi attenzione alle richieste che le arriveranno.
    Per lo sconto sulla TARES, io avrei un po’ di diffidenza.

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  9. ciao, sono interessata ai lombrichi perchè abbiamo iniziato a fare il compost nel nostro terreno e penso siano molto utili.
    Se puoi ancora fornirli, contattami al mio indirizzo email arual48@hotmail.it..così puoi darmi anche qualche altro consiglio. Grazie anticipatamente, ciao

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