Rifiuti, aumentano i costi ma non le bollette: quanto pagheranno i messinesi - Tempo Stretto

Rifiuti, aumentano i costi ma non le bollette: quanto pagheranno i messinesi

Francesca Stornante

Rifiuti, aumentano i costi ma non le bollette: quanto pagheranno i messinesi

martedì 26 Marzo 2019 - 07:30
Rifiuti, aumentano i costi ma non le bollette: quanto pagheranno i messinesi

Saranno giorni di discussione in consiglio comunale per la Tari 2019. Nessuna amara sorpresa per i cittadini

Entro il 31 marzo il consiglio comunale deve votare le nuove tariffe della Tari per il 2019. I prossimi cinque giorni saranno dunque decisivi per la gestione del servizio rifiuti in città e soprattutto per i progetti di MessinaServizi, tutti fondati sul piano finanziario da 46,3 milioni di euro che l’aula ha iniziato a discutere. E’ questo il costo dei rifiuti messinesi 2019.

Un costo che, come prevede la legge, sarà tutto a carico dei cittadini. Ma non ci saranno sorprese amare per i messinesi. Nonostante il costo della gestione sia lievitato di oltre 2 milioni di euro rispetto a un anno fa, questo aumento non peserà eccessivamente sulle bollette che arriveranno nei prossimi mesi. Questo perché la lotta agli evasori ha fatto crescere la platea dei contribuenti, quindi gli aumenti che ci saranno oscilleranno tra i tre e i dieci euro per le abitazioni e fino a una trentina di euro per negozi, attività commerciali, locali, studi professionali.

I 46,3 milioni di euro saranno pagati dai messinesi per il 70% dalle utenze domestiche e per il 30% da quelle non domestiche. Questo significa che le famiglie dovranno sborsare una Tari per 32,4 milioni di euro, mentre le attività commerciali, gli studi professionali e tutte quelle utenze considerate non domestiche avranno sulle spalle 13,8 milioni di euro.


Come si fa a calcolare quanto si pagherà quest’anno?

Ecco le aliquote per le utenze domestiche

1 componente: 1,57 euro aliquota fissa per i mq; 109,85 euro aliquota variabile.

2 componenti: 1,86 euro aliquota fissa per i mq; 183,48 euro aliquota variabile.

3 componenti: 1,87 euro aliquota fissa per i mq; 212,49 euro aliquota variabile.

4 componenti: 1,87 euro aliquota fissa per i mq; 267,22 euro aliquota fissa.

5 componenti: 1,73 euro aliquota fissa per mq; 301,64 euro aliquota fissa.

6 o più componenti: 1,60 euro aliquota fissa per mq; 342,92 euro aliquota fissa.

Le simulazioni di calcolo

Basta prendere una calcolatrice per vedere che per esempio un unico cittadino che vive in un appartamento di 100 mq dovrà pagare 266,85 euro contro i 263,65 euro di Tari dello scorso anno. Quindi un aumento di soli tre euro. Una famiglia di 2 persone che vive nello stesso appartamento di 100 mq dovrà invece sborsare 369,48 euro rispetto ai 364,14 euro di un anno fa. Per nuclei di tre persone la Tari costa 399,49 euro, quindi solo 6 euro in più rispetto a un anno fa. Una famiglia di quattro persone, sempre negli stessi 100 mq di casa tocca quota 454,22 euro contro i 446,44 euro dell’anno scorso. Con cinque componenti si raggiungono i 474,64 euro, cioè 11 euro in più. Infine, famiglie molto numerose con sei o più componenti pagheranno 502,92 euro contro i 492,92 euro del 2018.

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Un commento

  1. MARCUS TULLIUS CICERO 26 Marzo 2019 11:51

    Naturalmente, non considerando le detrazioni per il conferimento dei rifiuti in Oasi Ecologica. La’ il discorso tende a farsi interessante, per il risparmio, diventa davvero sensibile (almeno 100 euro, come niente). PROVARE PER CREDERE.

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