Rifiuti in Calabria, Gioia Tauro grida il suo "no" al raddoppio del termovalorizzatore FOTO - Tempostretto

Rifiuti in Calabria, Gioia Tauro grida il suo “no” al raddoppio del termovalorizzatore FOTO

mario meliado

Rifiuti in Calabria, Gioia Tauro grida il suo “no” al raddoppio del termovalorizzatore FOTO

mercoledì 27 Aprile 2022 - 18:00

Parlamentari, consiglieri regionali, sindaci, amministratori locali. Nessuno, però, per il centrodestra che "sparisce" senza neanche difendere la scelta

REGGIO CALABRIA – Il Salone consiliare di via Stesicoro, a Gioia Tauro, è affollato di cittadini, esponenti delle associazioni della Piana, esponenti politico-istituzionali che, però, sono tutti di centrosinistra e di Sinistra radicale.

Niet al raddoppio del termovalorizzatore gioiese

Si discute infatti del nuovo Ato unico regionale; ed è fin troppo chiaro che nel Reggino è piaciuto ben poco l’avvicendamento all’Ambito territoriale ottimale metropolitano di Reggio Calabria, considerati tutti gli sforzi e i sacrifici anche economici sopportati pur di perseguire quell’autosufficienza, in termini d’impiantistica, che vedeva gli altri quattro Ato provinciali ancora ben lontani dal conseguire obiettivi minimamente accettabili.

Ma soprattutto, la gente e chi gestisce la cosa pubblica su scala metropolitana e nella Tirrenica reggina è inviperita anche alla sola idea dell’ulteriore raddoppio del termovalorizzatore di contrada Cicerna, dopo aver già “incassato” il depuratore e l’ormai – con la “guerra del gas” russoucraina – probabilissimo rigassificatore.

Tanti partecipanti, numerosi i politici della zona

…Così, all’iniziativa promossa dal sindaco di Gioia Tauro Aldo Alessio si va dal senatore pentastellato Giuseppe Auddino all’ex candidata alla Presidenza per il centrosinistra Amalia Bruni ai consiglieri demagistrisiani Ferdinando Laghi e Antonio Loschiavo ai componenti della Giunta comunale gioiese, dal sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace all’omologo di Palazzo San Giorgio Paolo Brunetti, da primi cittadini dell’area (Andrea Tripodi per San Ferdinando, il consigliere metropolitano d’opposizione e vicepresidente nazionale di demA Michele Conia per Cinquefrondi, Antonio Albanese per Giffone, Michele Tripodi per Polistena e altri…) a metroconsiglieri delegati come Salvatore Fuda – che ha proprio la responsabilità dell’Ambiente – o la new entry Rudy Lizzi o Domenico Mantegna

Centralizzare? «Sacal o Corap non hanno brillato…»

«I processi decisionali devono essere concertati in modo attento e responsabile con i territori. E poi – ha affermato tra l’altro Versace – non mi pare proprio, dalla Sacal al Corap, che i modelli gestionali ‘accentrati’ in chiave regionale abbiano fin qui brillato per efficienza…».

Manifestazione di piazza il 7 maggio

Il sindaco gioiese Alessio, arringando i numerosi presenti contro la discutibile scelta del Governatore calabrese Roberto Occhiuto, per di più adottata senza l’indispensabile concertazione con gli amministratori comunali dei territori interessati…, ha dato appuntamento a quella che vuol essere una larga protesta popolare, prevista per il 7 maggio prossimo in piazza Duomo proprio a Gioia Tauro.

Intanto però ha invocato un analitico e urgente monitoraggio degli agenti inquinanti e dei relativi dati epidemiologici presenti allo stato nell’area tirrenica reggina. E poi Aldo Alessio ha ventilato l’ipotesi di portare sì in Consiglio comunale il controverso dispositivo licenziato a Palazzo Campanella, ma per stroncarlo, dando una proiezione plastica dell’assoluta contrarietà popolare e politico-istituzionale a uno scenario come quello delineato dal raddoppio del fin qui unico termovalorizzatore peraltro esistente su tutto il territorio calabrese.

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