Minardo (Lega): "E' un punto di svolta". L'emendamento consentirà al Governo nazionale di designare il presidente della Regione siciliana quale commissario per la costruzione dei termovalorizzatori
di Carmelo Caspanello
Le Commissioni Attività produttive e Ambiente di Montecitorio hanno approvato all’alba l’emendamento al decreto legislativo sull’energia, che consentirà al Governo nazionale di designare il presidente della Regione siciliana commissario per la costruzione dei termovalorizzatori. La nuova disposizione legislativa, pronta per essere votata dall’Aula, interviene per accelerare, sempre nel rispetto delle norme, le procedure di costruzione dei termovalorizzatori, che risolveranno la situazione di emergenza, evitando il costoso trasferimento dei rifiuti all’estero. Un iter già sperimentato dal precedente governo nazionale con Roma Capitale. L’incarico di commissario avrà una durata di due anni, prorogabile.
Il deputato della Lega, Nino Minardo, presidente della Commissione Difesa della Camera dei Deputati, ha espresso soddisfazione per “questo passo significativo nella gestione dei rifiuti in Sicilia”.
Minardo: “Un commissario con poteri reali”
“Con la nomina di un Commissario dotato di reali poteri – ha dichiarato Minardo – siamo giunti a un punto di svolta nella gestione dei rifiuti in Sicilia”. Il deputato ha ringraziato i colleghi Andrea Barabotti e Francesco Battistoni per aver portato avanti con successo questo emendamento nelle commissioni riunite Attività Produttive e Ambiente. Minardo sottolinea che questo emendamento non solo permetterà al presidente della Regione Siciliana di assumere il ruolo di commissario, ma gli conferirà anche poteri effettivi, accelerando i tempi per la costruzione di impianti fondamentali per il cambiamento nella gestione dei rifiuti in Sicilia.
Il deputato regionale Lombardo: “In Sicilia basso livello di raccolta differenziata”
Ieri sera il deputato di Sud chiama Nord, Giuseppe Lombardo, ha dichiarato dal canto suo che “la nomina di Schifani come Commissario straordinario per la gestione dei rifiuti in Sicilia rappresenta un chiaro riconoscimento del fallimento politico della gestione Musumeci e del governo Schifani, che ne rappresenta la continuità.” Lombardo ha altresì evidenziato “l’importanza della raccolta differenziata, fondamentale e da migliorare prima di procedere alla termovalorizzazione dei rifiuti”. Lombardo ha criticato il basso livello di differenziata in alcune città siciliane, ad esempio Palermo, rimarcando che “finché una parte significativa della popolazione non aderirà adeguatamente, gli sforzi per impiantare termovalorizzatori saranno inutili”.
