Stretta sull'anagrafe dei condomini; chi non ha ritirato il kit dovrà pagare 50 euro. Il sindaco Lombardo: "I controlli, serrati, continuano"
ROCCALUMERA – Linea dura dell’Amministrazione sul servizio rifiuti. Il neo sindaco, Giuseppe Lombardo, sin dal giorno successivo al suo insediamento, ha evidenziato la necessità di mettere ordine in un settore strategico, per il decoro della città e non solo. Ci sono ricadute anche sotto il profilo economico. Intanto vi era la necessità di capire come mai, prevalentemente in estate, si accumulano buste di rifiuti indifferenziati che rischiano di vanificare i risultati sin qui raggiunti con una alta percentuale di raccolta differenziata. L’Amministrazione è partita dal monitoraggio dell’anagrafe. Dopo le prime resistenza, cominciano ad arrivare i risultati. Sono già oltre 60, infatti, le comunicazioni di anagrafe condominiale ricevute a seguito della pubblicazione dell’ordinanza 23 del 14 giugno che obbliga gli amministratori di condominio a trasmettere al comune l’anagrafe condominiale oltre ad imporre l’obbligo dell’opposizione della targhetta esterna con l’indicazione dei dati dell’amministratore stesso.
Il sindaco: “Il censimento non è ancora completo”
“Ancora – spiega il sindaco, Giuseppe Lombardo – non abbiamo tutto il censimento completo, tanto che sono state già erogate decine di sanzioni, di 500 euro ciascuna, agli amministratori inadempienti. Si può parlare già di primo risultato, perché sui primi grandi condomini – prosegue il sindaco – il gruppo di lavoro costituito con disposizione del sindaco, con dipendenti dell’ufficio tecnico, tributi e affari generali, ha individuato quasi 100 utenze non in regola fra utenze fantasma ed utenze che pur pagando non hanno mai ritirato il kit per la differenziata. Per tutti questi già lunedì sarà contestato il mancato ritiro del kit, 50 euro, giusta ordinanza 27 del 19 giugno 2018 e contro chi completamente non iscritto a ruolo, il recupero degli ultimi 5 anni non pagati. Si spera di finire il controllo nelle prossime settimane – conclude Lombardo – per avviare le procedure di recupero di tutto l’evaso e continuando a sanzionare tutti gli amministratori che ancora non collaborano”.
