Ringo. Cestini gettacarte usati come cassonetti della spazzatura, c'erano anche scarti di pesce

Ringo. Cestini gettacarte usati come cassonetti della spazzatura, c’erano anche scarti di pesce

Redazione

Ringo. Cestini gettacarte usati come cassonetti della spazzatura, c’erano anche scarti di pesce

giovedì 10 Luglio 2025 - 12:40

Cittadini incivili gettano sacchi di rifiuti domestici

Proseguono senza sosta i controlli contro l’abbandono dei rifiuti, in stretta sinergia con la Polizia Municipale. Anche ieri, nel tardo pomeriggio e durante la notte, sono scattate diverse denunce.

In via Seminario Estivo, proprio mentre le squadre di Messina Servizi erano impegnate nell’ennesima bonifica, un cittadino ha abbandonato ingombranti con assoluta noncuranza, come se fosse del tutto lecito. Un gesto grave, interrotto grazie alla Polizia Municipale che si trovava già sul posto e ha proceduto con la denuncia. Sì, perché lo ricordiamo: abbandonare rifiuti è un reato.

Altre persone sono state denunciate per aver lasciato i rifiuti domestici dentro o accanto ai cestini gettacarte, come documentato anche sul lungomare del Ringo. Qui è stato superato ogni limite. Contenitori progettati per i piccoli conferimenti da passeggio sono stati completamente riempiti e circondati da sacchi di rifiuti domestici: piatti sporchi, bottiglie, resti alimentari.

In uno di questi cestini è stato persino trovato un sacco contenente scarti della pulizia del pesce: viscere e residui maleodoranti. Come se fosse normale abbandonarli in un contenitore pubblico, in una zona frequentata da famiglie e bambini. Un comportamento inaccettabile, che offende il lavoro di chi ogni giorno si impegna, mina la salute pubblica e umilia il senso di convivenza civile.

“Lo abbiamo detto e lo ribadiamo: i controlli non si fermano. Le attività di presidio continueranno in modo costante in collaborazione con la Polizia Municipale. Ma da soli non basta. Serve il contributo e la vigilanza di tutti – dice Messina Servizi -. Chi agisce in questo modo non può pensare di passare inosservato. Chi sporca oggi, domani troverà meno tolleranza e più sanzioni. Ci vuole coscienza. Ci vuole rispetto. Chi ama davvero Messina, non la riduce così. C’è anche chi prova ad approfittare di questi episodi per fare disinformazione e parlare di disservizi, pubblicando foto di abbandono che riportiamo anche noi, in questa gallery del degrado urbano. Questo non è un disservizio: è un reato, commesso da cittadini irrispettosi. Un reato che danneggia il lavoro di tutti e va condannato con decisione”.

3 commenti

  1. Perché non andate sul lungomare del Ringo di mattina, pescatori che sulle panchine e con sedie di fortuna che tengono sulla spiaggia, intenti a preparare le lenze con le esche per la prossima pescata. Da questo a riempire il cestino o il mare di rifiuti di viscere il passo è breve.

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  2. ……….Messina subirà ETERNAMENTE L’INCIVILTA’ L’IGNORANZA,L’INEDUCAZIONE,L’ARROGANZA e su tutto la VIGLIACCHERIA della maggior parte di coloro che la abitano…….VERGOGNATEVI !!!!!!!!

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  3. A Contemplazione una signora anziana getta tutti i giorni il suo bel sacchetto di immondizia nel cestino posizionato sul marciapiede

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