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Risanamento. De Luca: “Navarra disprezza Messina”

Redazione

Risanamento. De Luca: “Navarra disprezza Messina”

venerdì 23 Luglio 2021 - 09:41

La replica del sindaco, coi suoi soliti toni, al deputato

“Navarra chieda scusa e continui a fare ciò che sa fare molto bene: una beata m… a!”. E’, come al solito, poco ortodossa, la replica del sindaco Cateno De Luca al deputato Pietro Navarra, che aveva dato i meriti del primo posto della Città Metropolitana di Messina nella graduatoria PinQua al Governo nazionale, criticando invece le amministrazioni regionale e comunale.

“Non pretendiamo che qualcuno ci dica bravi – prosegue De Luca – perché svolgiamo il nostro lavoro con amore e quindi siamo appagati dai risultati che con tanto lavoro di squadra ogni giorno raggiungiamo. Ma dover sentire le insinuazioni del blasonato deputato Pietro Navarra che il bando sarebbe stato sostanzialmente taroccato per far vincere Messina a discapito degli altri Comuni è il massimo del disprezzo che poteva subire Messina da certi baroni che hanno utilizzato la città come il personale pisciatoio”.

Poi diventano bersaglio anche i consiglieri comunali del Pd: “Ora ci attendiamo le rappresaglia dai consiglieri pidioti che dovranno rispondere alle logiche tipiche del principe di Corleone”.

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17 commenti

  1. Vorrei solo fare notare a Navarra e a De Luca che lunga è la strada che porta al risanamento e mi pare presto per litigare per dei risultati non ancora raggiunti.
    Quando le baracche saranno abbattute tutte o in buona parte, e le zone riqualificate avrete tutto il tempo di litigare ed insultarvi e noi per ringraziare chi riconosceremo meritevole.
    Adesso i tempi appaiono un poco prematuri per giocare al più bravo della classe.
    Buona giornata.

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  2. Sono certo che semmai le cose dovessero andare male entrambi saranno impegnati a dare la colpa ognuno all’altro.

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  3. Franco Fabiano 23 Luglio 2021 12:44

    Lui la disprezza…tu le hai dato il colpo di grazia!

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  4. Egregio signor sinnico meglio essere pidiota, asino volante e qualsiasi altro aggettivo voglia utilizzare che far parte del suo piccolo schieramento. Sottolineo piccolo inquanto il suo fare da gradasso non paga più, gli insulti gratuiti hanno fanno il loro tempo, ormai risulta essere volgare e basta più. Torni al paesello forse li i suoi modi sono ben voluti. Il tempo le darà il merito di passare alla storia di Messina per essere stato l’unico sindaco che ha insultato il Ministro dell’interno. Primato di cui avremmo fatto a meno.

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  5. E ti pareva che non diceva la SUA 😖….. Allora …… LUI può dire ciò che gli pare e piace, ma ,quando poi c è qualcuno che si “permette “di mettere i puntini sulle I,ecco che partono gli insulti, perché solo lui li può mettere ,perché solo Lui sa come ,e quando metterli 😏…..poi sempre che fa discorsi da COMPLOTTISTA per screditare 😖……ora ha” scomodato” adesso il Principe di Corleone 😳…..ma non sa parlare SENZA mettere altri in mezzo?Eh,no……deve farsi forza con qualcosa o qualcuno esistito, per affermare la veridicità del suo pensiero…..un pensiero che neanche Gigi Marzullo userebbe per fare domande perché non ci sono risposte ai “pensieri formulati di Cateno”De Luca…….. d’altronde lui si” dirige,” se la “canta e se la suona” ……per la SUA MUSICA 😱non poteva essere” Direttore d’ orchestra “migliore😏

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  6. Anche se dicesse cose giuste (ma non è così), il gergo scurrile rende impossibile leggere oltre la seconda parola. Non rappresenta la città.

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  7. Non sarà il modo migliore o il più educato di rispondere …..ma il sindaco De Luca come concetto ha perfettamente ragione

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  8. Enrico Librino 23 Luglio 2021 15:04

    Leggendo la risposta del Sindaco
    non ci resta che pregare affinchè lo spirito Santo discenda sullo stretto e dischiuda i cuori e sopratutto le menti delle elettrici e degli elettori. Consoliamoci col passato: Messina, in 2700 anni di Storia ne ha viste tante e sopravviverà anche a questa leggera loffa deluchiana…

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  9. E’ un volgare ciarlatano che non accetta critiche! Allora di chi sarebbe la colpa secondo questo grande chiacchierone se non della Regione Sicilia e dello stesso Comune di Messina che per decenni non hanno fatto mai nulla di concreto per sbaraccare Messina? Di chi è la colpa se non di una Regione come quella siciliana che ricordo a tutti è a STATUTO SPECIALE ed avrebbe dovuto prenderfe a cuore il problema già molti anni fa? Cateno De Luca lei è montato egocentrico che cerca di attirare con il suo populismo di maniera tutta l’attenzione su se stesso! Io la seguo da lontano perchè non risiedo a Messina ormai da tempo, ma le notizie che mi arrivano parlano di una città allo sbando, senza futuro, senza prospettive! Una città lurida, mal tenuta, preda dei vandali e della feccia che la abita numerosa! I fatti Signor Sindaco vogliamo vedere i fatti e non sentire discorsi da Bar sport che ormai lasciano il tempo che trovano.

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  10. Sempre principesco nel suo modo di esprimeresi il sinnico.

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  11. Adottare un linguaggio da scaricatore di porto,massimo rispetto per gli scaricatori di porto , non porta da nessuna parte,caro Sindaco meno dirette, meno cornamusa e tamburello, meno canzoni squinternate. Gli amministratori,quelli seri,lavorano in silenzio e soprattutto fanno, e non hanno il tempo di pronunciare sproloqui continuamente.Se vuoi andare a Palermo a fare il governatore della Regione, ne hai il diritto. Verra’ il momento della campagna elettorale .Ma nel frattempo, per favore lavora per la tua città. Non te né sei accorto che chiede aiuto, fa acqua da tutte le parti,ed è al collasso. Tirati su le maniche e fai le cose che ti chiedono i cittadini.

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    1. Franco Fabiano 24 Luglio 2021 11:33

      Messina non è la sua città!

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      1. Egregio Sig. Fabiano , e vero non è la sua città.Ma è stato eletto democraticamente. Mi chiedevo a chi fosse utile questa diatriba. Non certo ai cittadini.E non condivido neanche quello che ha detto Navarra, altro personaggio che a mio modesto parere è stato un’ altro artefice del disastro e della decadenza della città di Messina

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  12. Certo che De Luca il premio bonton non lo vincerà, ma meglio un Sindaco “zallo” che porta risultati e non uno di quelli della Messina bene come in passato abbiamo avuto che, oltre a fare i fatti loro e finire di mangiarsi le briciole di quello che è rimasto della Messina anni ‘60 quando si poteva definire città. Però ovviamente chi è di partito preso non sarà mai obbiettivo ad ammettere che qualcosa di positivo ci sia stato.

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  13. La faccenda stadio Franco Scoglio, seconda struttura più grande del sud Italia, dopo il San Paolo di Napoli, che era stato tagliato fuori dal circuito dei grandi eventi, dimostra l’improvvisazione di un sindaco che per narcisismo intellettuale, ama circondarsi di gente ancora più scarsa di se stesso.
    Le frottole sul risanamento, poi, dimostrano quanto questo signore sia completamente avulso da tutto ciò che concerne certe dinamiche economico-politiche; in sintesi, non ha la benché minima idea di tempi e modi per raggiungere certi risultati.
    Io mi auguro che questo cabarettista, zampognaro dallo sproloquio facile, torni ad occuparsi di recensioni di pollai e dei confini dei pascoli delle ridenti vallate del Nisi, lasciando la città per sempre.

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  14. …..gli altri hanno utilizzato la città come pisciatoio personale e tu invece? Hai fatto la fortuna dei tuoi amici? Selezionati uno ad uno. I migliori della piazza! I risultati infatti si toccano con mano.

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  15. Vabbè però: Navarra…..?? Carneade…..ogni tanto si sveglia dal suo letargo e dice una…. qualcosa. La somma dei due litiganti è: Messina sprofonda…..

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