Legambiente Messina farà i "dovuti accertamenti sulle segnalazioni di possibili violazioni di vincoli ambientali". E poi chiederà l'intervento delle autorità
MESSINA – Un “allarme per le troppe segnalazioni di violazione della normativa ambientale sulle spiagge messinesi”. A lanciarlo Legambiente. “Ponte Gallo, Tarantonio, Torre Bianca, S. Agata, Paradiso, Messina sud: sono varie le notizie e segnalazioni che in questi giorni pervengono al circolo della Legambiente Messina in merito a lavori comunali e/o privati lungo le spiagge messinesi e alla presenza di scarichi/rifiuti sul litorale, che mettono a rischio l’ecosistema spiaggia, oltre a rappresentare ulteriori rischi erosivi per la costa e possibile violazione di vincoli ambientali e paesaggistici”, si legge in una nota.
Continua l’associazione: “La Legambiente Sicilia e Wwf Italia hanno inviato a metà giugno a tutti i Comuni siciliani rivieraschi una lettera con la quale sollecitavano i sindaci a osservare e fare rispettare la rigida normativa vincolistica a tutela delle coste nel momento in cui si avviano operazioni di pulizia degli arenili per fini balneari. Richiamando i contenuti della lettera delle associazioni ambientaliste, il circolo della Legambiente Messina ha inviato in questi giorni una segnalazione specifica in merito a lavori in corso sulla spiaggia di Sant’Agata, in piena area vincolata Zps (Zona di protezione speciale), chiedendo un intervento delle autorità competenti, dal Comune alla Capitaneria di porto, affinché si accerti il rispetto delle norme a tutela dell’ambiente e del paesaggio”.

E ancora: “Oltre agli interventi sulle spiagge di Venetico e Rometta, che disattendono le raccomandazioni di Legambiente recentemente rilanciate anche dal circolo Peloritani -presidio del Tirreno, altre segnalazioni ci sono pervenute da cittadini relativamente a lavori edili a ridosso della spiaggia (Torrebianca), all’utilizzo di mezzi meccanici in spiaggia (in zona Tarantonio), a scarichi fognari in mare (Paradiso). Su tali segnalazioni il circolo Messina effettuerà i dovuti accertamenti, prima di inoltrarle a chi di competenza, per assumere i provvedimenti di legge”.


