Due avevano fatto ricorso alle cure dei sanitari al Policlinico. Da lì le indagini e adesso il provvedimento del Questore Ioppolo
MESSINA – Sei daspo sono stati emessi dal Questore di Messina, Gabriella Ioppolo, a carico di “calciatori violenti” in seguito ad una partita finita in rissa. Si tratta di calciatori dilettanti del campionato di Terza categoria (girone B), tesserati con la Virtus Messina e l’Atletico Pagliara, tre per ogni squadra. Per i sei calciatori raggiunti dal provvedimento vige il divieto di accedere alle manifestazioni sportive. I fatti risalgono al 5 marzo quando il personale della Questura è intervenuto al Pronto soccorso del Policlinico di Messina per la presenza di alcuni giocatori delle due squadre di calcio, coinvolti in una lite avvenuta al termine della partita che si era disputata al “Gescal stadium” di Messina.
Due calciatori hanno dovuto fare ricorso alle cure medice (sono stati dimessi nella stessa serata) con prognosi di 5 e 10 giorni per ferite lacero-contuse al volto. Gli stessi atleti hanno chiarito i fatti alla presenza della Polizia e dei rispettivi accompagnatori. Da qui l’attività della Digos, mirata a chiarire i fatti. Dalle indagini è emerso che al termine della gara, nel rientrare negli spogliatoi, era scoppiata una violenta rissa tra alcuni giocatori di entrambe le squadre, i quali hanno iniziato a colpirsi a vicenda con calci e pugni.
L’attività della Digos ha consentito di identificare i responsabili delle condotte violente per i quali è scattata la segnalazione all’Autorità giudiziaria. E l’avvio delle procedure per il Daspo. I 6 calciatori dilettanti non potranno più accedere ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive per la durata di due anni, con l’obbligo di presentarsi durante sia il primo che il secondo tempo presso un Ufficio di Polizia, come da prescrizione convalidata dall’Autorità giudiziaria.

