Roccalumera. Amianto, Consulta giovanile e Comitati di quartiere: l'Aula dice sì a mozioni minoranza - Tempo Stretto

Roccalumera. Amianto, Consulta giovanile e Comitati di quartiere: l’Aula dice sì a mozioni minoranza

Redazione

Roccalumera. Amianto, Consulta giovanile e Comitati di quartiere: l’Aula dice sì a mozioni minoranza

sabato 23 Febbraio 2019 - 10:21
Roccalumera. Amianto, Consulta giovanile e Comitati di quartiere: l’Aula dice sì a mozioni minoranza

I documenti approvati all'unanimità in Consiglio comunale

ROCCALUMERA – Approvate all’unanimità le mozioni presentate dalla minoranza consiliare sull’istituzione dei comitati di quartiere, della consulta giovanile e in merito alla redazione Piano comunale amianto.

“Un bel risultato – commenta il capogruppo di opposizione Rita Corrini, che aveva presentato i documenti insieme ai colleghi Tiziana Maggio, Antonio Scarci e Ivan Crementi – che permetterà di iniziare a lavorare alla formazione di queste forme democratiche di partecipazione che ,  da questo momento, consentiranno di riportare al centro della discussione politico-sociale il ruolo dei cittadini e dei giovani tramite il loro coinvolgimento nella gestione della cosa pubblica per far crescere la democrazia diretta”.

L’assessore alle Politiche giovanili Miriam Asmundo in Consiglio ha dichiarato di voler procedere prima alla costituzione della Consulta giovanile e, successivamente, a quella dei comitati di quartiere. “A parte qualche remora rilevata dall’assessore Asmundo rispetto alle due mozioni e il parere  incerto e dubbioso da parte del sindaco circa la validità dei due strumenti di democrazia diretta – spiega Corrini –  la maggioranza si è espressa favorevolmente  dimostrando di essere aperta al confronto. E’ un primo passo affinché anche Roccalumera si possa aprire a nuove forme di partecipazione condivisa,  ripristinando e migliorando la partecipazione di quanti, cittadini e giovani attivi, promuovono nel territorio di appartenenza tutte quelle iniziative volte a consentire la partecipazione attivacirca le scelte che la pubblica amministrazione dovrà attuare”.

Anche la mozione sulla redazione del Piano comunale amianto, argomento posto in discussione in Consiglio dalla minoranza, è stata votata all’unanimità, in quanto si tratta di una problematica che bisogna affrontare in tempi celeri poiché riguarda la salute pubblica.

Roccalumera non ha ancora redatto il Piano, mentre altri comuni non solo lo hanno redatto da tempo, ma hanno pure ottenuto l’attribuzione di contributi. La Regione siciliana, infatti, con le norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi derivanti dall’amianto, aveva posto degli obiettivi in merito ai rischi connessi all’esposizione all’amianto. E per una azione di prevenzione attraverso la mappatura, la bonifica ed il recupero di tutti i siti in cui sia rilevata la presenza di amianto. Ed a seguito aveva emanato le linee guida per la redazione del Piano comunale amianto.

Con un decreto del Dipartimento di Protezione civile, inoltre, nell’ottobre del 2018 ha approvato l’elenco dei Comuni beneficiari, fra cui ben 7 su 16 della provincia di Messina e fra cui risultano i viciniori Comuni di Nizza di Sicilia e Furci Siculo. A Roccalumera, invece,  è rimasto tutto fermo al maggio 2017, data in cui scadevano i termini per la presentazione delle autonotifiche da parte dei cittadini.

“Ebbene, a due anni di distanza – chiosano i consiglieri di minoranza in una nota – l’Amministrazione si è svegliata e in Consiglio comunale ha dichiarato che la redazione del piano comunale amianto va eseguita ma darà un incarico esterno. La minoranza,  anche questa volta, ha fatto la propria parte portando  all’attenzione dell’amministrazione attiva  una problematica che ha assunto una particolare rilevanza nel nostro territorio come si evince dalla mole di auto notifiche (oltre 100) che i cittadini responsabilmente hanno prodotto. Si auspica, pertanto – cncludono i consiglieri di opposizione – che l’amministrazione attiva provveda con priorità assoluta alla redazione del piano comunale amianto e tutti i conseguenti adempimenti”.

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