Il sindaco Lo Giudice spiega la decisione dell'Amministrazione comunale. L'apparecchiatura per il rilevamento della velocità è costata quasi 20mila euro
S. TERESA – Dopo Roccalumera e Furci anche il Comune di S. Teresa di Riva ha deciso di dotarsi di un autovelox per il controllo dei limiti di velocità sulle strade urbane. La decisione è stata assunta dal sindaco Danilo Lo Giudice, di concerto con il comandante del Corpo di Polizia Municipale, Diego Mangiò. Quest’ultimo ha spiegato che “che sulle strade che attraversano il territorio comunale sono state rilevate dal Comando di Polizia Municipale numerose situazioni di pericolo che andrebbero contrastate con idonea azione preventiva”. “Tra i mezzi idonei a prevenire il superamento dei limiti di velocità – ha aggiunto il capitano Mangiò – il più diffuso è certamente il sistema elettronico di rilevamento della velocità autovelox con irrogazione delle sanzioni previste che fungono da sicuro deterrente per gli automobilisti”.
Nei giorni scorsi gli uffici comunali hanno formalizzato l’acquisto mediante Mepa. La fornitura è stata affidata ad una ditta di Mirano (Ve) per una spesa complessiva di 18mila 910 euro. L’autovelox avrà le seguenti caratteristiche: rilevamento della velocità non invasiva; funzionamento diurno e notturno; funzionamento bidirezionale, in avvicinamento e/o in allontanamento; rilevamento frontale con oscuramento automatico del parabrezza; classificazione automatica dei veicoli; tipologia di ripresa immagini digitale.
Lo Giudice: “L’autovelox migliorerà la sicurezza sulle strade cittadine”
“Abbiamo deciso di optare per l’acquisto – ha spiegato il sindaco Danilo Lo Giudice – per evitare di fare convenzioni che avrebbero avuto dei costi elevati, oltre che una gestione non direttamente affidata al corpo di polizia locale. Con l’ausilio di questo dispositivo potremo sicuramente migliorare la sicurezza di numerose arterie cittadine dove spesso non vengono rispettati i limiti di velocità. Sarà possibile – ha aggiunto Lo Giudice – effettuare la rilevazione della velocità in entrambi i sensi di marcia, contrastando così le violazioni al codice della strada che in modo particolare nelle ore notturne si verificano in alcune strade”. Lo Giudice ha precisato che “l’obiettivo non è quello di fare cassa ma semplicemente evitare che si continuino a perpetrare comportamenti anomali da parte di automobilisti indisciplinati”.
