Mercoledì 25 l'inizio dei lavori. "Entro giugno i silos scompariranno e poi sorgerà una terrazza panoramica"
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Ex I-Hub, in attesa delle demolizioni l’area viene usata come parcheggio. Diversi mezzi vengono lasciati in sosta all’interno della zona transennata. Accanto c’è poi lo spazio dedicato agli scuolabus di Messina Social City, che molto presto dovranno spostarsi in un’altra zona. “Quella è sempre stata un’area di parcheggio scuolabus provvisoria”, spiega il sindaco Federico Basile. “Abbiamo già individuato un altro posto in cui spostarli. Sempre in una zona centrale di Messina, probabilmente a Gravitelli”, conclude Basile.

Puccio: “L’avvio delle demolizioni mercoledì 25 febbraio”
L’avvio delle demolizioni è stato annunciato più volte, ma poi di fatto non sono mai partite. “Non sono ritardi ma tempi tecnici“, spiega il direttore generale del Comune di Messina, Salvo Puccio. E assicura che in settimana, presumibilmente mercoledì 25 febbraio, i lavori si avvieranno davvero. E continua: “I lavori inizieranno come da cronoprogramma, i ritardi sono dovuti ai tempi tecnici per la caratterizzazione dei rifiuti che sono stati trovati all’interno. La firma del contratto è avvenuta il 18 febbraio e sono già in atto le fasi di organizzazione del cantiere”. Nel frattempo, precisa il direttore generale, gli uffici non sono stati fermi e hanno portato avanti il progetto di rigenerazione urbana dell’area.

Il progetto di rigenerazione urbana
Le demolizioni degli ex silos e della Casa del Portuale ancora in piedi dovrebbero durare dai 3 a 4 mesi e concludersi entro giugno. Poi inizierà la fase di rigenerazione urbana dell’area di fronte al terminal degli aliscafi. Verranno infatti realizzati un parco suburbano attrezzato, un parcheggio e una terrazza panoramica con punto ristoro da cui poter godere di una vista unica sulla Madonnina e sulla Zona Falcata.
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Quell’area è terra di nessuno, o meglio terra di chissoio.
Cancelli chiusi con scritte artigianali “riservato ai mezzi di Messina social” quando all’interno è pieno di auto palesemente private. Nessun cartello ufficiale da parte dell’amministrazione sia chiaro.
Di chi sono? e con quali autorizzazioni stanno posteggiate là dentro alla faccia di tutti noi poveri mortali che quotidianamente ci sveniamo a pagare strisce blu o gli abbonamenti al cavallotti che economici certo non sono.
E nessuno che dica una parola o meglio intervenga di competenza.
Venite a chiederci il voto mi raccomando, vi aspetto al varco. Venite venite.