Grande partecipazione all'iniziativa dell'associazione Conoscenza circolare
S. TERESA – Cittadini di 17 nazioni si sono ritrovati nel Palazzo della Cultura per partecipare alla prima “Tavola della Pace”, l’evento promosso dall’associazione socio-culturale “Conoscenza Circolare”. Rappresentanti di Albania, Argentina, Brasile, Cina, Colombia, Kazakistan, Isole Mauritius, Italia, Libia, Marocco, Polonia, Romania, Russia, Tunisia, Ucraina, USA e Venezuela hanno sposato l’iniziativa di fratellanza rallegrando l’appuntamento con suoni, colori e sapori delle proprie terre di origine, per una serata all’insegna della multiculturalità.
I saluti istituzionali
Il vicesindaco di S. Teresa, Annalisa Miano, nel porgere i saluti dell’amministrazione comunale, si è detta entusiasta dell’iniziativa, mentre il primo cittadino di S. Alessio, Domenico Aliberti, ha rimarcato che il messaggio è “inequivocabile e rivolto a costruire basi di armonia, pace, con persone di diversa nazionalità riunite attorno ad una “Tavola della Pace” imbandita di usi, sapori e tradizioni che arricchiscono le nostre esperienze”.

L’intervento di Francesco Pira
La presidente di “Conoscenza Circolare”, Rosangela Todaro ha relazionato sull’importanza del progetto che si inserisce tra gli obiettivi di Agenda 2030 dedicato alla promozione di società pacifiche ed inclusive ai fini dello sviluppo sostenibile, proponendo, inoltre, di fornire l’accesso universale alla giustizia e a costruire istituzioni responsabili ed efficaci a tutti i livelli. Ha poi ringraziato tutti gli intervenuti e in particolar modo il relatore dell’incontro, il prof. Francesco Pira dell’Università di Messina, in collegamento video. “Abbiamo bisogno di spiegare ai nostri ragazzi – ha sottolineato il prof. Pira – che il mondo è fatto anche di amore e non solo di odio, di competizione, di egoismi. Il mondo è fatto di sentimenti, che possono essere anche bei sentimenti. Io spero che questo sia il primo tra tanti appuntamenti – ha aggiunto – che possano costruire nei territori un processo di pace”.
Colori, balli e sapori
L’incontro è stato impreziosito da numerose testimonianze, mentre i più piccoli hanno rallegrato la sala con cartelloni multicolori sul tema della pace. Alla mostra di arte figurativa si è aggiunta anche l’artista venezuelana Santina Saglimbeni che ha descritto il significato dei simboli presenti nei suoi quadri. Canti e i balli tipici delle diverse nazionalità hanno movimentato la serata: Ferreira Mota Jamile, dal Brasile, ha ballato la samba con Giuseppe Miniti; Abel Noya ha attratto il pubblico presente con le note del tango argentino cantato; Nadia Arfaoui, dalla Tunisia, ha incantato con la sua danza de ventre mentre l’italiana Francesca De Simone ha emozionato il pubblico con le note di “Imagine” di John Lennon.
La serata si è conclusa col banchetto vero e proprio della “Tavola della Pace”, un trionfo di profumi e sapori provenienti da ogni parte del mondo.
