La candidata sindaca del centrosinistra interviene sul tema
MESSINA – “Nei prossimi giorni apriranno i cantieri per la nuova pista ciclabile lungo la via Cesare Battisti a Messina, ma ancora una volta senza aver prima consultato gli abitanti della zona. In questi anni la cittadinanza ha infatti subito l’apertura di molteplici cantieri che non sono però stati completati nei tempi preannunciati dalla precedente amministrazione”.
A dichiararlo è Antonella Russo, candidata sindaca di Messina per la coalizione di centrosinistra. “Questo continua a comportare grosse ripercussioni sulla viabilità urbana e sulle attività commerciali che insistono sulle porzioni di territorio interessate dai lavori. Siamo sicuri che non si possa recuperare un metro e mezzo di tracciati sottraendoli agli ampi marciapiedi presenti sulla Cesare Battisti, ipotizzando una coesistenza tra pedoni e pista ciclabile ed evitando così di restringere ancora la carreggiata?”
Per la candidata sindaca del centrosinistra, “La transizione verso una mobilità più pulita non è più un’opzione ma una necessità. Lo sviluppo delle reti ciclabili e delle isole pedonali rappresenta il cuore pulsante di questa rivoluzione, capace di restituire spazio alle persone, ridurre lo smog e migliorare la qualità della vita”.
“Affinché il cambiamento sia davvero reale ed efficace, deve poggiare su due pilastri imprescindibili: la partecipazione attiva e l’efficienza delle maestranze chiamate a operare all’interno dei cantieri. Noi immaginiamo tutto questo solo attraverso una visione condivisa, a partire dal coinvolgimento delle circoscrizioni”, ribadisce ancora Antonella Russo.
Non si può disegnare il futuro della città senza chi la vive ogni giorno. Ogni nuova pista ciclabile, ogni porzione chiusa al traffico, deve essere il frutto di un confronto costruttivo con i residenti e le attività commerciali di quartiere.
Commercianti e artigiani sono l’anima del territorio: coinvolgerli nella fase di progettazione significa trasformare un potenziale disagio in un’opportunità di rilancio economico, garantendo che le infrastrutture siano funzionali e integrate nel tessuto sociale esistente.
Ha ragione l’Associazione FIAB Messina Ciclabile: non basta fare le corsie differenziate, le nostre strade sono un colabrodo. I pericoli vissuti da ciclisti e automobilisti sono sotto gli occhi di tutti. E, contrariamente a quanto previsto dal PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), la zona sud di Messina è ancora sprovvista di una rete di infrastrutture che consenta il transito in sicurezza proprio dei ciclisti. Non è un caso se proprio uno di questi sia deceduto lo scorso ottobre nei pressi del torrente San Filippo finendo sotto un mezzo pesante in transito.
La sostenibilità non è solo ambientale, ma anche gestionale. Riempire i programmi elettorali di cantieri trascurando completamente i cittadini è il modus operandi condotto fino a questo momento e che è nostra intenzione sovvertire.
“È fondamentale che i cantieri abbiano una durata definita e ridotta al minimo indispensabile – ribadisce la Russo – dev’essere inoltre garantito il rigoroso rispetto delle date di consegna e delle scadenze prefissate. Il Comune deve attivare una comunicazione trasparente sullo stato e avanzamento dei lavori. Comunicazione di ritardi che non è mai trapelata dalle stanze del Palazzo”.
“Sosteniamo con forza la mobilità dolce, ma nel nostro programma chiediamo un patto di collaborazione tra amministrazione e cittadinanza” – sottolinea ancora la candidata sindaca Antonella Russo. “Vogliamo piste ciclabili e strade sicure, ma vogliamo anche che l’impatto sulla quotidianità di chi lavora e risiede sia gestito con responsabilità e precisione millimetrica.”
