Cresce il consenso di utente ed esercenti per l'Isola pedonale. Il presidente Palella: "Non c'è un muro di gomma dei commercianti. Durante le feste il Viale è stata la via dello shopping. Serve di più per trasformarla in Centro commerciale naturale..."

Di Carmelo Caspanello
MESSINA – “La partenza dei saldi in città è stata frizzante. Ad avviso di molti operatori l’inizio è sotto i buoni auspici. E’ tornata la voglia di acquistare nei negozi di prossimità, di toccare e provare il prodotto”. A parlare è il presidente di Confesercenti Messina, Alberto Palella, il quale tiene a precisare che, tuttavia, per iniziare ad avere un quadro e dati “più chiari” è necessario attendere almeno una decina di giorni. Di certo i due giorni di festa, all’indomani dell’avvio, hanno aiutato. “Un altro fattore a mio avviso importante – prosegue Palella – è stato il clima e quindi la necessità di comprare prodotti invernali è stata posticipata, giungendo così al periodo dei saldi”. Alla domanda cosa si compra, Palella evidenzia che “si cerca l’affare: scarpe, giubbotti, borse. Molti hanno messo qualcosa sott’occhio attendendo i saldi. E si possono fare ottimi affari considerato che molti magazzini sono pieni, sempre in virtù del clima”.
Previsioni e sondaggi
Secondo le previsioni e i sondaggi di Confesercenti chi è intenzionato a comprare cerca soprattutto calzature (58% delle indicazioni) seguite a stretto giro da maglioni e felpe (56%). La classifica dei desiderata degli italiani, per i saldi invernali 2024, prosegue con l’intimo (34%), gonne o pantaloni (33%), magliette, canottiere e top (29%), camicie e camicette (27%). Sotto la media le indicazioni per capispalla (21%, lo scorso anno erano il 27%). Il 19% cercherà una borsa, mentre il 17% un abito; il 15% si orienterà invece sulla biancheria per la casa, il 13% su foulard, cappelli e altri accessori. Il 12% dei consumatori segnala interesse per l’acquisto di cinture e il 10% per articoli di piccola pelletteria, portafogli e portacarte. Lo sconto si aggira intorno al 25%. Questo il dato di partenza anche se la media sembra superiore.
“L’Isola pedonale si trasformi in Centro commerciale naturale”
Dialogando sul viale con esercenti e utenti abbiamo notato che crescono i consensi per l’Isola pedonale. “L’Amministrazione comunale – precisa il presidente Palella – non si è scontrata con un muro di gomma su un no a priori dei commercianti. I commercianti sono stati sempre propensi all’Isola pedonale, chiedono, solamente di essere supportati, a partire dai parcheggi. E con un piano che permetta di arrivare in centro in maniera comoda per fare gli acquisti. Nel periodo natalizio vedere il viale S. Martino addobbato come un salotto è stato suggestivo ed ha dato l’idea di una via dello shopping. Ora inevitabilmente seguiranno mesi con meno vivacità e qualche critica arriverà. Io credo che si debbano mettere in piedi delle misure che consentano di creare una sorta di Centro commerciale naturale con le dovute attrattive che portino le persone sul viale a comprare”. I particolari, il presidente di Confesercenti Messina, Palella, li spiega nell’intervista integrale allegata al servizio.

a causa delle restrizioni alla viabilità, io preferisco comprare nei centri commerciali.