“Accùra” è il titolo di una serie di incontri previsti presso il santuario di S. Antonio di Padova, a Barcellona che avranno inizio questo 2 novembre
BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Sarà un mese dedicato al tema del bene della “casa comune”, quello di novembre nel corso del quale saranno proposti diversi incontri presso il santuario di Sant’Antonio di Padova a Barcellona Pozzo di Gotto.
Gli incontri avranno tutti inizio alle 20.00 presso il santuario, relazioneranno fra Antonino Clemenza, professore e docente universitario all’Antonianum e fra Giuseppe Garofalo, Segretario Provinciale OFM Sicilia. Questo 2 novembre il primo incontro, dedicato al tema “La cura come modo di esserci”. Il 9 novembre, quindi, si discuterà di “Ecologia integrale
password per il futuro” mentre il 16 novembre il tema centrale del dibattito sarà “Lasciarsi toccare dai volti degli altri”. Infine, l’incontro conclusivo del 30 novembre verterà sul tema “Fare voce del verbo essere”.
“Accùra” è il nome scelto per l’iniziativa, un termine siciliano dal duplice significato di cui parla il rettore e guardiano del convento Francesco Furore: «Abbiamo scelto l’espressione dialettale Accùra, intesa nella duplice accezione di ‘stare attento’ e ‘prendersi cura’, quale titolo di questo primo step di catechesi, la cui iniziativa nasce dal constatare spesso i disagi che affliggono il territorio circostante, come all’interno dell’Oasi della Madonnina o in Piazza Convento. Si tratta, purtroppo, di una carenza del senso civico e del senso della casa comune. Accanto a questo c’è il fattore della crisi ambientale, sempre causato dalla mano dell’uomo».
Ad ispirare il tema degli incontri l’Esortazione Apostolica del 4 ottobre “Laudate Deum” tenuta da Papa Francesco, che ha utilizzato proprio l’espressione “casa comune” per intendere il senso del bene come una forma di condivisione comunitaria.
