Sconto Tari a chi adotta randagi, gli animalisti: "Amore incondizionato o è spazzatura"

Sconto Tari a chi adotta randagi, gli animalisti: “Amore incondizionato o è spazzatura”

Alessandra Serio

Sconto Tari a chi adotta randagi, gli animalisti: “Amore incondizionato o è spazzatura”

mercoledì 04 Marzo 2026 - 19:10

L'Aipae: "Quando le adozioni non sono consapevoli ma interessate gli animali vengono nuovamente abbandonati"

Messina – La misura anti randagismo della Giunta Basile, varata poco prima della decadenza ed ora rimessa al consiglio comunale per l’approvazione, non piace a tutto il mondo ambientalista. Anzi, alcune delle sigle impegnate nel salvataggio di animali in difficoltà criticano la previsione dello sconto di 200 euro della Tari per chi adotta randagi dal canile. Tra queste l’Aipae, che prende posizione e si appella al buon senso del consiglio comunale.

I perché della critica

La previsione sembra figlia di una scarsa conoscenza degli animali – dice la responsabile messinese Cristina Lombardo – Spendiamo giornate e nottate intere a leggere moduli conoscitivi e a lavorare sulle adozioni perché cerchiamo un’accoglienza che sia un “per sempre” per cani e gatti, che possa riscattare un peloso da un destino crudele, rafforzando sempre l’idea che qualsiasi rapporto non deve avere “spinta” per nascere. Quando ciò non accade, troppo spesso i randagi vanno incontro ad un nuovo abbandono, è capitato e capita spessissimo, è la nostra esperienza quotidiana. In questo caso si incentiva un processo fallimentare con buona probabilità, non causato da eventi esterni ma addirittura ricercato”.

Non aiuta la lotta al randagismo

“Ci si è chiesti chi mai si avvicinerebbe all’idea di avere un cagnetto per tutta la vita con la promessa di uno sconto di 200 euro? E quale sarebbe la sorte del peloso che entra in una casa, se gli va bene in una casa, solo per far risparmiare 200 euro? – continua Cristina Lombardo – Un procedimento che vanifica il nostro impegno, il lavoro di tutti noi che pretendiamo adozioni sincere, vere e ripetiamo fino alla nausea che un animale richiede cura e costi e tanto rispetto per lui e per il nostro operato”.

Ci rimette in cane


Comprendo che le condizioni per avere lo sconto possano essere la richiesta di un adozione definitiva, ma davanti ad una rinuncia di proprietà motivata da problemi economici a farne le spese chi sarà? E’ questo il dubbio che l’Aipae ribadisce, sottolineando il rischio che il povero animale potrebbe ritrovarsi sempre allo stesso punto: in canile.

Il nodo affidi

“Inoltre – continua Lombardo – chi vigilerebbe sugli affidi, considerando che le associazioni e gli enti che applicano la consuetudine dei controlli pre e post affidi non sono state rese partecipi di questo provvedimento? Non vogliamo altre rinunce di proprietà, chiediamo che la lotta al randagismo sia autorevolmente portata avanti favorendo le sterilizzazioni, i controlli sul territorio, l’inasprimento delle pene e la loro certezza nell’applicazione. Non ce ne facciamo nulla di 200 euro di sconto, l’amore deve essere incondizionato, altrimenti è solo frutto di “spazzatura”- conclude la responsabile della sigla animalista.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED