Pascoli-Crispi, non sono bastati 44 giorni per pulire. Asp ordina altri lavori - Tempo Stretto

Pascoli-Crispi, non sono bastati 44 giorni per pulire. Asp ordina altri lavori

Francesca Stornante

Pascoli-Crispi, non sono bastati 44 giorni per pulire. Asp ordina altri lavori

mercoledì 17 Gennaio 2018 - 07:04
Pascoli-Crispi, non sono bastati 44 giorni per pulire. Asp ordina altri lavori

Dall'ultimo sopralluogo è emerso che servono ancora nuovi interventi di pulizia straordinaria e pitturazione di alcuni locali. Non sono bastati dunque gli interventi fatti nell'ultima settimana. Una vicenda che ormai sembra paradossale

Se non stesse accadendo davvero potrebbe sembrare una commedia dell’assurdo. E invece quello che continua a capitare alla scuola Pascoli-Crispi è amara realtà. Amara perché è impossibile riuscire a comprendere come si possa assistere ancora inermi agli eventi che si susseguono e che non fanno altro che aumentare, soprattutto nei genitori, rabbia e impotenza. L’assurdità sta invece nel fatto che sono passati ben 44 giorni da quell’incendio che si è sprigionato da una fotocopiatrice all’interno dell’istituto scolastico e da allora sono iniziati i guai per un’intera comunità scolastica perché tutto quello che è stato fatto fino ad oggi si è rivelato inutile.

Prima i ritardi sull’avvio degli interventi di pulizia, quindi scuola chiusa praticamente dal 5 dicembre alle vacanze di Natale. Dunque si pensava che quel tempo sarebbe stato sufficiente per eliminare i segni dell’incendio. E invece al rientro in aula l’8 gennaio i genitori si sono resi conto che quei locali non erano stati ripuliti a dovere. Così, esattamente come avevano fatto fin dall’inizio di questa vicenda paradossale, hanno protestato, hanno chiesto un sopralluogo dell’Asp e così l’indomani l’ufficio Siav dell’Asp ha ordinato la nuova chiusura dell’edificio, dando precise indicazioni sugli interventi che si dovevano effettuare. Così sono stati programmati nuovi interventi di pulizia.

E’ passata già una settimana. A questo punto, dopo i troppi errori, si presupponeva che la fine di questa odissea fosse ormai vicina. E invece no. Il Siav dell’Asp si è recato alla Pascoli-Crispi per un nuovo sopralluogo e, preso atto degli interventi di pulizia già effettuati, ha richiesto ulteriori approfondimenti di pulizia e di pitturazione in alcuni locali. Non sono bastati quindi quelli programmati in questi giorni. Ancora una volta non si comprende se si è sottovalutato il problema o se chi ha eseguito i lavori non li ha svolti secondo le prescrizioni. Il risultato è che le operazioni di pulizia straordinaria sono state riavviate immediatamente, mentre oggi riprenderanno i lavori di pitturazione.

E intanto le lezioni per gli alunni continueranno altrove. Fino a quando non si sa.
Francesca Stornante

Tag:

6 commenti

  1. IN 44 GIORNI, NON MI RIFERISCO ALLA CANZONE 44 GATTI IN FILA PER SEI COL RESTO DI DUE QUELLA E’ TROPPO SERIA RISPETTO ALL’INCAPACITA’ VOSTRA E DEL SINDACO, NON SIETE RIUSCITI A PULIRE E RENDERE SICUREZZA SCUOLA E BAMBINI? ANDATE A CASA PERACOTTARI E PROVINCIALI DA 2 SOLDI. COME AVEVO GIA’ SCRITTO TANTE VOLTE IN PASSATO AVEVA RAGIONE QUELL’ANONIMO MESSINESE SOPRAVVISSUTO DAL TERREMOTO CHE HA CRITICATO E DISTRUTTO QUESTA CITTA’ CON LE SUE PAROLE, POVERA MESSINA E VOI VOLETE MESSINA CAPITALE DELLA CULTURA? MA NON SIETE CAPACI NEANCHE DI PULIRE IL VOSTRO MUSO E PIATTO DOVE MANGIATE, ANDATE A CASA IMBELLI E SENZA DIGNITA’ . VI DOVEVATE DIMETTERVI PRIMA DI NATALE O PRIMA DELLA BEFANA. PENSATE DI CAMBIARE MESSINA? CAMBIATE VOI CAMBIATE ARIA A CASA

    0
    0
  2. NON SAPETE COME COMPORTARVI? HO UN SUGGERIMENTO, CONSIDERATO CHE DOVE VIVO QUI A MILANO CI SONO SCUOLE CHE SONO PERFETTE, PULITISSIME E NON MANCA NIENTE, MA PROPRIO NIENTE SONO SICURISSIMI, HANNO CAMBIATO PERFINO I VETRI CHE SONO ANTIURTO E INFRANGIBILI, PARLATE CON LA SCIURA PREFETTO CHE VIENE DA MILANO FORSE PROVVEDERA’ A CONTATTARE LE DITTE CHE SONO QUI CHE LAVORANO NELLE SCUOLE E PROVVEDERANNO LORO A RISOLVERE QUESTA FESSERIA ED INSULSO INCENDIO. UNA DOMANDA MA SE INVECE DI ANDARE A FUOCO UNA COPIATRICE, DICO COPIATRICE, ANDAVA A FUOCO L’INTERO IMPIANTO ELETTRICO O CALDAIA DOVEVANO DEMOLIRE QUESTA SCUOLA COSTRUITA A REGOLA D’ARTE COME UNA VOLTA ANTISISMICA CHE FA IMPALLIDIRE LE COSTRUZIONI INSULSE DI QUESTA REPUBBLICHETTAA, SCOMPARITE!

    0
    0
  3. Sono proprio degli inetti, incapaci, in dialetto questi soggetti si definiscono CESSI!

    0
    0
  4. come mai il sinnaco non partecipa mettendoci un po dei sui soldi a puliziare a scola? per gli anziani di Villa Dante si, e per i giovani di Pascoli NO11111

    0
    0
  5. È tutto perfettamente in linea: 20 anni per fare un viadotto, 2 anni per fare un bilancio previsionale a consuntivo, 44 giorni per una tinteggiatura. Perché sorprendersi?

    0
    0
  6. MessineseAttenta 17 Gennaio 2018 12:58

    INTANTO, LA MAGISTRATURA CONTINUA A NON VEDERE NULLA ED IL SINNUCU SI VUOLE RIPRESENTARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.

Danila La Torrevice coordinatrice di redazione.

info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007