Il sindaco Basile ha firmato l'ordinanza per la città. Chiusura di siti pubblici comunali e mercati rionali. Scuole chiuse in prevalenza nel Messina
MESSINA – Si prevede un’altra giornata di allerta rossa nel Messinese e Catanese. E il sindaco Basile sta firmando l’ordinanza di chiusura delle scuole, siti pubblici comunali e mercati rionali anche per domani, come avevamo anticipato. Come quello di oggi, si tratta Si tratta di un “provvedimento precauzionale per la tutela della sicurezza della cittadinanza in relazione alle avverse condizioni meteo-marine previste”. La chiusura riguarda “tutti gli istituti scolastici pubblici, privati e parificati di ogni ordine e grado, ivi compresi scuole dell’infanzia e asili nido, nonché di tutte le strutture educative ed assistenziali, a gestione diretta e indiretta. L’ordinanza prevede inoltre la chiusura di tutti i cimiteri comunali, delle ville comunali e degli impianti sportivi comunali“.
ll tutto “in coerenza con l’attivazione del Centro operativo comunale (Coc), cheè attivo dalle 8 di oggi per monitorare in tempo reale l’evolversi della situazione e coordinare ogni eventuale intervento, con la piena operatività del Gruppo comunale di Volontariato di Protezione civile e le associazioni di volontariato. Il Coc sarà impegnato nelle attività di monitoraggio del territorio e di supporto alla popolazione”. E, in questo contesto, “l’amministrazione comunale ha ritenuto necessario adottare misure preventive e cautelative, finalizzate alla riduzione dei rischi per la popolazione”.
Ordinanza di proroga della chiusura per martedì 20 gennaio
Così si legge nella comunicazione istituzionale: “Il sindaco conferma la chiusura straordinaria dei servizi scolastici, dei siti pubblici comunali e dei mercati rionali a causa del perdurare delle condizioni meteorologiche avverse. A seguito del perdurare del maltempo, delle forti raffiche di vento, delle mareggiate lungo le coste e delle precipitazioni intense, che comportano rischi concreti per la sicurezza dei cittadini, la viabilità e le attività all’aperto, Federico Basile, con ordinanza n. 11 del 19.01.2026, ha disposto la proroga della chiusura per la giornata di martedì 20 gennaio 2026 di:
- tutti gli istituti scolastici pubblici, privati e parificati di ogni ordine e grado, inclusi asili nido e scuole dell’infanzia;
- tutte le strutture educative e assistenziali, sia a gestione diretta che indiretta;
- tutti i cimiteri comunali;
- tutte le ville comunali;
- tutti gli impianti sportivi comunali;
- tutti i mercati rionali presenti sul territorio comunale”.
“La decisione si rende necessaria per tutelare l’incolumità della popolazione, prevenire situazioni di pericolo e ridurre i disagi derivanti dalla circolazione stradale e pedonale, nonché per evitare possibili danni a persone e strutture esposte alle condizioni meteorologiche avverse. Il Centro operativo comunale (Coc), il Gruppo comunale di volontariato di Protezione civile e le associazioni di volontariato operanti sul territorio resteranno attivi per il monitoraggio costante della situazione e per lo svolgimento di attività di assistenza, supporto e prevenzione dei rischi rivolte alla cittadinanza”.
Aggiunge l’amministrazione comunale: “Si raccomanda alla popolazione di evitare spostamenti non necessari e di seguire gli aggiornamenti ufficiali attraverso i canali istituzionali del Comune”.
Occhi puntati sulla serata di oggi e la giornata di martedì
Nel frattempo, massima attenzione nella zona ionica, dove si prevede martedì il picco della mareggiata. In generale, scuole chiuse in prevalenza nel Messinese e sul lungomare di Santa Teresa di Riva il sindaco Lo Giudice ha deciso il divieto di sostaper motivi di prudenza.
Come l’esperto ha rilevato in anticipo su Tempostretto, la città di Messina sarà meno coinvolta rispetto alla zona ionica. Scrive Ingemi: “Dalla serata di lunedì si andrà ad innescare quella fitta compressione delle isobare che innescherà i venti di burrasca forte / tempesta attesi fra lunedì 19 e martedì 20, soprattutto fra Calabria e Sicilia. I settori ionici sono quelli maggiormente coinvolti dal vento a 100 km/h e dalle onde davvero giganti. L’area dello Stretto, visto la componente più orientale, sarà più riparata dall’Aspromonte, soprattutto la costa della zona Nord di Messina, dal porto fino a Faro, e la fascia tirrenica. Mentre la zona sud, essendo molto più aperta, riceverà, già lunedì pomeriggio, raffiche molto forti, anche sopra gli 80-90 km/h nell’area di Giampilieri. Questa burrasca, con raffiche di tempesta sulla costa ionica, dovrebbe perdurare fino a buona parte dì martedì 20 gennaio, per poi andare progressivamente a calmarsi. Ma il passaggio non sarà indolore”.
