Il candidato sindaco del centrodestra invita i cittadini in sede: "Qui non griderà nessuno, ascolteremo idee, proposte e critiche. Cerchiamo di far tornare a votare tutti"
MESSINA – In un clima di festa e con tanti partecipanti, tra deputati, senatori, vertici di partito, consiglieri comunali e di municipalità, oltre a cittadini “comuni”, Marcello Scurria ha ufficialmente aperto la sede del comitato elettorale dando così un’accelerata alla campagna elettorale del centrodestra. In molti sono rimasti fuori dai locali che ospiteranno il quartier generale del candidato sindaco, all’angolo tra la via Tommaso Cannizzaro e la via Cesare Battisti.
Scurria emozionato: “Grazie per tutto quest’affetto”
Scurria ha in primis voluto salutare e ringraziare i presenti: “La vostra presenza qui stasera, assolutamente spontanea e gratuita, è affetto che percepisco. Per me è emozionante. Basta guardarsi negli occhi. Stasera non voglio fare ragionamenti politici, ma è un momento per stare insieme la prima volta. Da oggi in poi sarà sempre così fino a tutta la campagna elettorale e spero anche oltre”. Il candidato del centrodestra ha parlato di un luogo in cui “non si alzerà la voce e nessuno griderà”. Ma invece ci si “incontrerà ogni giorno perché questo è un posto aperto. Tutti i giorni saremo qui ad oltranza, dalle 19 in poi. È qui che costruiremo la nostra vittoria”.
Il primo attacco: “La Messina reale è diversa dalla propaganda”
Poi il primo attacco all’ex giunta Basile: “Da troppo tempo la città vive sulla propaganda, ma la Messina reale è molto diversa. Ho cominciato a girare le periferie, ma non solo. Il centro cittadino ha dei problemi che le periferie non hanno e viceversa”. E ancora: “Oggi siamo consapevoli che possiamo cambiare una città merita di essere cambiata. Il nostro slogan è ‘Messina si cambia’. Sembrava impossibile fino a pochi mesi fa ma oggi i messinesi hanno la possibilità di voltare pagina”.
Il candidato sindaco: “Qui nessuno è Superman”
“Questo luogo è per i messinesi e per tutti, non ci sono colori politici – ha proseguito Scurria -. Oggi sono in tanti a voler partecipare. Qui ci sarà ascolto per chi non ha voce, per idee, proposte e critiche, perché servono anche queste. Questa coalizione non è allergica alle critiche. Noi siamo qui per ascoltare ciò che ci viene detto. Ditecelo se stiamo facendo errori, anche in campagna elettorale. Solo così si può migliorare. Qui nessuno è Superman, io sono una persona assolutamente normale. Dormo la notte e di giorno lavoro. Non ho poteri speciali, non sono unto dal Signore”.
Altro attacco sulle piste ciclabili
Ed è qui il secondo attacco: “Io faccio delle scelte, a volte indovino e a volte sbaglio. Ma so riconoscere i miei errori. Ad esempio qui a fianco c’è una pista ciclabile che francamente potevano evitarci (fa riferimento a quella in costruzione sulla via Cesare Battisti, proprio di fronte alla sede del comitato elettorale, ndr). Bastava ascoltare la città e i cittadini ma da tempo sembra lesa maestà. Noi dobbiamo ripristinare un corretto metodo democratico tra chi amministra e i cittadini. Questo mi sta più a cuore di qualunque altra cosa. Non mi interessano la zona jonica o il poltronificio. La cosa più importante è la partecipazione. E quindi vi chiedo: cerchiamo di far tornare chi in questi anni non ha votato alle urne. Il 50% che finora è andato a votare è già schierato. Noi non abbiamo tifosi ma cittadini che liberamente sono venuti qui ad aprire un luogo che è dei messinesi e di tutti”.
Tra i presenti anche alcuni big dei partiti di centrodestra. A parlare, tra gli altri, sono stati Luca Sbardella, deputato e commissario regionale di Fratelli d’Italia, Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento in quota Forza Italia, Nino Germanà, senatore della Lega, Luigi Genovese ed Ella Bucalo, senatrice di FdI. Dopo tutti gli interventi, Scurria ha chiuso dando appuntamento a tutti: “Vi vedrò a uno a uno. Qui oggi ci sono tanti rappresentanti dei 48 villaggi di Messina. Grazie a loro e a ciascuno di voi, buona campagna elettorale a tutti”.

Scurria, ma si rende conto di quali personaggi le stanno accanto? Siracusano, Germana’, Genovese (GE NO VE SE). Lei è fuori dalla grazia di Dio se pensa di poter essere sindaco di questa martoriata città! Le dico in maniera semplicistica, quasi terra terra, si fosse presentato solo come Marcello Scurria e avesse detto un chiaro NO al ponte… qualche possibilità l’avrebbe avuta!