Scurria: "Fiera 2.0, Messina città dei parchi e patto per il lavoro nel mio programma"

Scurria: “Fiera 2.0, Messina città dei parchi e patto per il lavoro nel mio programma”

Redazione

Scurria: “Fiera 2.0, Messina città dei parchi e patto per il lavoro nel mio programma”

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martedì 28 Aprile 2026 - 07:00

Il candidato sindaco del centrodestra, durante il confronto promosso dalla Cisl, ha anticipato alcuni contenuti. "Dall'Ufficio ponte al decentramento"

MESSINA – Un assaggio di programma. Ieri, durante il confronto fra i cinque sfidanti promosso dalla Cisl a Palazzo Zanca, Marcello Scurria ha anticipato alcune linee guida del suo progetto per Messina. Il candidato sindaco del centrodestra si è concentrato su “Fiera 2.0, città dei parchi, lavoro e pubblica amministrazione, rigenerazione urbana, decentramento e valorizzazione delle risorse umane, infrastrutture e ponte”.

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Così durante l’incontro nel Salone delle Bandiere del Comune di Messina: “La fotografia della situazione del lavoro della città è impietosa. Il saldo tra le imprese che chiudono e quelle che aprono è negativo. Bisogna invertire la tendenza. Sfruttare la Zes, Zona economica speciale, creando le condizioni per occupazione stabile e frenare l’emorragia di chi parte. L’industria del turismo, strutturato e di fliliera, deve rappresentare un’opportunità di sviluppo e occupazionale ma occorre che Messina diventi una meta e non una tappa”. In particolare, Scurria ha espresso la necessità di un “patto per il lavoro tramite un tavolo permanente dei portatori di interesse. Desideriamo mettere al centro i giovani e la loro formazione. A cominciare dall’affrontare il problema della dispersione scolastica. Ne ho parlato col ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Pensiamo ad un progetto contro la dispersione scolastica per Messina”.

E ancora: “Per quanto riguarda lo sviluppo del territorio propongo nel mio programma anche la “Messina città dei parchi” per la provincia. La Città metropolitana di Messina deve fondare il proprio sviluppo sulla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale. In questa prospettiva, è prioritario rafforzare il ruolo del Parco dei Nebrodi e del Parco fluviale dell’Alcantara, affiancandoli alla strutturazione del nuovo Parco dei Peloritani, di comune intesa con il Gal tirrenico. Questo disegno strategico consentirebbe a Messina di diventare la città metropolitana italiana con la più ampia incidenza di territori protetti, coinvolgendo circa il 70% dei Comuni e qualificandosi con un’identità forte e riconoscibile: quella di città metropolitana dei parchi. Per raggiungere questo risultato, è necessario costruire una rete territoriale agro-ecologica che integri i tre parchi, attraverso una governance condivisa tra Comuni, imprese e associazioni culturali e ambientaliste. La rete dovrà valorizzare la biodiversità, rafforzare le filiere produttive locali e promuovere un turismo sostenibile, capace di generare sviluppo economico duraturo nel rispetto dell’ambiente e delle comunità”.

“Dalla rigenerazione urbana al lavoro e alla Fiera 2.0”: le proposte di Scurria per Messina

Nel campo della rigenerazione urbana, Scurria ha sottolineato: “Riqualificazione è una cosa; la rigenerazione un’altra. Con il nostro progetto ripenseremo i quartieri per avvicinare le periferie, all’amministrazione. Rigenerare significa includere. Noi lo faremo con la nostra rivoluzione amministrativa. Presidenti di quartiere come sindaci e servizi decentrati opportunamente finanziati”.

Per lavoro e pubblica amministrazione, secondo il candidato del centrodestra, occorre “razionalizzare le società partecipate, tutelare l’occupazione e formare i lavoratori. Queste saranno le nostre linee guida. I lavoratori non sono nemici ma collaboratori di un sistema comune che ha nelle risorse umane la sua principale risorsa. Bisogna sviluppare idee e progetti. Noi vogliamo lanciare la Fiera 2.0 nell’area ferroviaria ex officina di Gazzi. Non una semplice campionaria ma un punto di riferimento espositivo: pensiamo alla nautica, ma anche centro congressi e di formazione per i nostri giovani. Messina sarà letteralmente al centro del mondo”.

Infine infrastrutture e ponte sullo Stretto. “Il ruolo del sindaco è stare accanto ai cittadini e governare i processi . Il Comune deve anche attrezzarsi con un Ufficio ponte, con le migliori competenze cittadine, affinché quello che può essere in una prima fase un problema diventi un’opportunità”, conclude Scurria.

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Un commento

  1. Finalmente qualcosa da leggere su questo candidato a meno di un mese dalle elezioni non si capiva cosa volesse fare

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