Lente d'ingrandimento sui nuovi bandi, sindacati e Mantineo a confronto

Lente d’ingrandimento sui nuovi bandi, sindacati e Mantineo a confronto

Lente d’ingrandimento sui nuovi bandi, sindacati e Mantineo a confronto

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venerdì 30 Maggio 2014 - 17:49

Incontro tra l'assessore Mantineo e i segretari delle Funzioni Pubbliche di Cgil, Cisl e Uil per discutere dei nuovi bandi di gara già pubblicati e del futuro dei servizi ancora senza bandi. Chieste rassicurazioni soprattutto su alcune clausole, soddisfatta la Cisl Fp.

È servito a chiarire alcuni aspetti dei bandi di gara sui servizi sociali appena pubblicati l’incontro convocato dall’assessore ai Servizi Sociali Nino Mantineo al quale, oltre i rappresentanti sindacali, hanno partecipato il dirigente del Dipartimento Giovanni Bruno e il funzionario del servizio dott. Filippo Alessi. A rappresentare la Cisl Funzione Pubblica il dirigente Rosario Contestabile con il coordinamento dei servizi sociali.

Sono stati approfonditi gli aspetti legati al sistema di gara adottato, dell’offerta economica più vantaggiosa, con la precisazione da parte del sindacato che “la spesa relativa al personale è incomprimibile e che l’unico ribasso è possibile sugli oneri relativi alle spese generali di gestione”.

“E’ condivisa – dichiarano il segretario generale della Cisl Fp Calogero Emanuele e il dirigente Rosario Contestabile – la scelta di attribuire un maggior punteggio alla progettualità, sino all’80%, per gli aspetti legati ad una migliore programmazione e pianificazione del servizio, analisi ed integrazione del territorio, metodologia e organizzazione del lavoro, sinergie per la collaborazione con le risorse locali dell’associazionismo e del volontariato, coordinamento con i servizi del territorio per il conseguimento degli obiettivi di inserimento ed integrazione sociale, formazione ed aggiornamento degli operatori, servizi e prestazioni integrative che aumentano l’efficacia degli interventi, certificazione di qualità dell’Ente aggiudicatario. Il tutto certificato da una commissione integrata con funzionari e tecnici dell’Ufficio Regionale per l’Espletamento della Gare di Appalto (Urega)”.

E’ stato rilevato che bisogna dare una giusta organizzazione soprattutto per quell’utenza residente in zone della periferia dove è necessaria una maggiore presenza di ausiliari e autisti. Per il sindacato serve un controllo rigido sulla corretta ed esatta applicazione delle clausole previste nel capitolato d’appalto sia per le modalità di espletamento del servizio sia per quanto riguarda la forza lavoro in termini di profili e quantità previste. “Non si deve lasciare mano libera ai soggetti affidatari – spiegano Emanuele e Contestabile – soprattutto per far si che la forza lavoro in atto utilizzata non venga penalizzata o addirittura subire diminuzione o perdita di posti di lavoro”.

Discussa anche la questione legata ai bandi di gara che ancora mancano all’appello e soprattutto su Casa Serena per la quale occorre trovare le giuste soluzioni per contemperare servizio e occupazione.

“Bisogna riconoscere che rispetto al passato – sottolineano i sindacalisti della Cisl Fp – registriamo una sorta di rasserenamento nell’ambito dei servizi sociali e questo grazie al lavoro sinergico dell’Amministrazione, dell’Assessorato e del Dipartimento dei Servizi Sociali ma anche con il contribuito propositivo di parte sindacale. Ma questo non basta – dichiara il segretario generale della Cisl FP Calogero Emanuele – e i bandi attuali devono essere visti come ‘soluzione ponte’ al sistema, perché questi 12 mesi devono servire per riscrivere l’intero sistema dei servizi sociali della città per dare per dare qualità e modernità ai servizi sociali e garanzia del principio del buon andamento della Pubblica Amministrazione guardando alla promozione dello sviluppo di un welfare che può essere definito ‘plurale’, perché costituito e sorretto da responsabilità condivise, in una logica di sistema allargato di governo che valorizzi il federalismo solidale”.

L’obiettivo del sistema del welfare municipale, per la Cisl Fp, deve essere la realizzazione di una “Comunità Solidale”, in cui la prima scelta deve essere quella di “mettere al centro” del nuovo sistema degli interventi e dei servizi sociali, i diritti di cittadinanza e le responsabilità diffuse della comunità locale.

In appendice all’incontro è stato chiesto all’Assessore Mantineo di dare risposte concrete entro la prossima settimana e quindi di velocizzare sui pagamenti delle spettanze dei lavoratori che, in taluni casi, come Casa Serena, i lavoratori non percepiscono dal mese di gennaio.

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