Il polo di Duferco avvia il collegamento settimanale con la compagnia X-Press Feeders e potenzia il servizio "porta a porta" per i grandi impianti fotovoltaici
Il pontile di Giammoro entra nella piena operatività, consolidando il proprio ruolo di piattaforma intermodale strategica nel Mediterraneo. A maggio, l’infrastruttura ha segnato l’avvio del nuovo collegamento settimanale con la prima toccata della nave Mv X-Press Sagarmala, inserendo ufficialmente lo scalo nelle rotte internazionali tra gli snodi di Algeciras (Spagna), Tangeri (Marocco) e il Sud Italia.
I nuovi flussi per l’energia solare
In occasione del viaggio inaugurale sono stati sbarcati 67 container Maersk, contenenti oltre 40.000 pannelli fotovoltaici da 715 W destinati alla realizzazione di un impianto da 28 MW a Sigonella, progetto sviluppato da Comal. Il terminal offre un servizio logistico integrato dedicato al fotovoltaico: dalla ricezione dei materiali via mare allo stoccaggio, fino alla gestione delle movimentazioni e all’invio diretto verso i cantieri operativi. Un modello “porta a porta” studiato per ottimizzare tempi e flussi lungo tutta la filiera realizzativa degli impianti.
Produzione industriale e movimentazione merci
Parallelamente, a maggio è stata registrata un’accelerazione nei servizi logistici industriali. Nel terminal è stato avviato un progetto per un primario operatore internazionale che prevede l’utilizzo di aree coperte per la produzione di dissuasori anti-pesca, con inclusa la gestione delle attività di movimentazione interna, stoccaggio e imbarco. La struttura conferma così la propria capacità di gestione di carichi fuori sagoma, carichi rinfusi e merci generali.
Il consolidamento del polo siderurgico
Prosegue inoltre l’attività logistica dedicata al Gruppo Pittini, che si distingue per un approccio a servizio completo: dal trasporto marittimo effettuato dalla nave Sider Unicorn di NovaAlgoma Short Sea Carriers, alle operazioni di sbarco, movimentazione, stoccaggio e trasferimento presso il magazzino raccordato. Il terminal gestisce mediamente circa 6.000 tonnellate di prodotti siderurgici per ogni nave operata.
L’interconnessione ferroviaria
A completare l’assetto operativo del sito è entrata in piena funzione l’interconnessione ferroviaria, che consente l’arrivo e lo stoccaggio di merci di diversa natura — dalle travi in acciaio ai materiali legnosi — rafforzando la vocazione intermodale dell’infrastruttura.
“Il terminal apre prospettive per la crescita della logistica nel Sud Italia, favorendo l’attrazione di traffici internazionali e contribuendo al rafforzamento del ruolo della Sicilia come piattaforma al centro del bacino del Mediterraneo”, ha commentato Lorenzo Lacqua, amministratore delegato di Duferco Terminal Mediterraneo.


Un ottimo lavoro che premia l intraprendenza aziendale dei lungimiranti . Mentre Messina sta a guardare