Servizio civile universale, 30 giovani al lavoro in diverse strutture del Policlinico

Servizio civile universale, 30 giovani al lavoro in diverse strutture del Policlinico

Redazione

Servizio civile universale, 30 giovani al lavoro in diverse strutture del Policlinico

martedì 04 Luglio 2023 - 09:52

Saranno impegnati in due progetti

MESSINA – Sono già al lavoro nei reparti per svolgere attività di supporto, accoglienza e umanizzazione. Sono i trenta giovani ragazzi che per un anno svolgeranno il servizio civile universale presso l’Azienda ospedaliera universitaria “Martino” di Messina. Due i progetti in cui saranno impegnati: “Persone oltre a pazienti” e Si può sorridere”, quest’ultimo dedicato in particolare all’area pediatrica. Si tratta di giovani che hanno in media tra i 18 e i 28 anni, tutti con percorsi formativi diversi ma animati, in modo unanime, dall’entusiasmo di svolgere un’attività a favore del bene pubblico, sviluppando sempre di più senso civico e spirito di appartenenza alla comunità. Nel corso del servizio quotidiano i ragazzi saranno seguiti da una figura specifica chiamata OLP (operatore locale di progetto) individuato nei coordinatori e infermieri che operano all’interno delle cliniche.

“Una risposta preziosa”

“Siete per noi una risorsa preziosa – ha detto la Prof.ssa Gabriella Martino, responsabile UOS Internazionalizzazione e Ricerca- intervenuta per un indirizzo di saluto in occasione del primo giorno di lavoro. La qualità delle cure si manifesta anche con l’intenso proposito di umanizzare l’assistenza attraverso la qualità dell’accoglienza con un approccio semplice, ma determinante per creare quell’empatia che spesso fa la differenza in un percorso di cura. Siamo certi che questa esperienza sarà un’occasione di condivisione e di crescita reciproca”.

Con il progetto “Si può Sorridere” i ragazzi che lavoreranno presso il Dipartimento Materno-infantile – cardiologia e nefrologia pediatrica –  cercheranno di favorire un maggiore benessere psicologico per i bimbi ricoverati in ospedale, attraverso il gioco e la realizzazione di laboratori ludici. Più orientato a facilitare l’accesso ai servizi è invece il progetto “Persone oltre a pazienti” volto ad agevolare la comunicazione con gli utenti, supportando i pazienti e i caregiver nei processi ospedalieri per una migliore assistenza ai malati e alle loro famiglie.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED