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Emergenza idrica, rubinetti a secco a San Pier Niceto

Giovanni Passalacqua

Emergenza idrica, rubinetti a secco a San Pier Niceto

sabato 05 Agosto 2017 - 15:02
Emergenza idrica, rubinetti a secco a San Pier Niceto

Venerdì sera un picco di consumi ha improvvisamente prosciugato la rete idrica, lasciando senza acqua quasi tutto il paese. "Abbiamo limitato l'erogazione dalle 7 alle 19 per consentire alla falda di rigenerarsi adeguatamente durante la notte" - ha dichiarato l'assessore Cambria - "una scelta necessaria"

È stato un picco anomalo di consumi a causare il prosciugamento della rete idrica di San Pier Niceto nella serata del 4 agosto. Il Comune è già in emergenza idrica da diversi giorni, tanto che un'ordinanza del sindaco aveva limitato l'uso dell'acqua al consumo umano. Il perdurare della siccità e un anomalo incremento nei consumi ha però causato l'interruzione dell'erogazione in tutto il paese; solo nel quartiere più alto, a San Rocco, l'acqua ha continuato a sgorgare dai rubinetti.

L'emergenza ha spinto l'amministrazione a limitare l'erogazione idrica dalle 7 alle 19. "Durante la notte la falda si rigenera: in questo modo contiamo di garantire 12 ore di erogazione costante entro 2/3 giorni" – ha dichiarato l'assessore Alessandro Cambria – "l'acqua sarà garantita nelle ore più calde e laboriose della giornata, assicurando un adeguato ricambio alla falda nelle ore più favorevoli".

Non sono ancora chiare le cause dell'improvviso ammanco di venerdì sera. "Con gli uffici monitoravamo da giorni la situazione" – continua Cambria – "i consumi giornalieri erano stabili, e la falda si rigenerava a sufficienza per coprirli il giorno dopo. Ieri sera invece l'aumento dei consumi ha messo in ginocchio l'acquedotto: stiamo verificando che non ci sia stata una riduzione della falda stessa, e che l'obsoleta rete idrica comunale non abbia guasti".

L'erogazione è ripresa in mattinata, anche se in alcune zone l'acqua è tornata solo intorno a mezzogiorno. "Nelle zone più alte la scarsa pressione ha impedito un'erogazione adeguata" – spiega ancora l'assessore – "inoltre si sono create diverse bolle d'acqua lungo la rete, che impedivano il deflusso dell'acqua. Si tratta di una situazione straordinaria per il Comune, mai verificatasi prima. E ne avremo ancora per diversi giorni, a giudicare dalle previsioni meteo".

Cambria conclude con un appello alla cittadinanza: "Nei giorni scorsi la richiesta di limitare i consumi d'acqua è stata sottovalutata. Oggi è facile protestare; ma bisogna impegnarsi tutti insieme per affrontare una situazione di grave emergenza. Neanche l'amministrazione migliore al mondo può affrontare da sola un problema simile: per questo mi appello al senso civico di ognuno di noi".

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