La direzione: "Irrazionale e falso pensare che la sanificazione sia stata effettuata con acqua distillata"
Messina – La direzione del Papardo rompe il silenzio sul caso delle intercettazioni, emerse nell’ambito dell’inchiesta sul sistema Siracusa, che riguardano alcune vicende legate all’ospedale messinese.
In una nota ufficiale firmata dalla direttrice generale Caterina Di Blasi, la struttura fa luce in particolare sull’accostamento, che contesta, tra l’intercettazione e la vicenda del sequestro delle due sale operatorie, poi dissequestrate.
L‘intercettazione risale al 2 dicembre scorso 2024 e la frase che riguarda il Papardo, ascoltata dalle cimici dei Carabinieri del Ros, è il manager sanitario Paolo Emilio Russo. In quella data, precisa l’ospedale “…non solo era stata garantita la sanificazione straordinaria dell’intera area, ma addirittura operata la totale biodecontaminazione degli stessi locali. Appare irrazionale, se non addirittura falso e calunnioso, che gli operatori interessati potessero condurre tale operazione con acqua distillata. Ne deriva sconcertate per di più associare tale affermazione alla menzionata chiusura delle sale operatorie, caratterizzata da ben altri presupposti”.

Mi (Vi) chiedo, le sale operatorie di cardiochirurgia funzionano TUTTE ???
Un mio parente “OGGI” mi comunica (più che arrabbiato) che Suo Padrfe di settantasette (77) anni é in attesa da quasi un anno per un intervento tipo (TAVI).
Ho certezza di quanto mi comunica – Le varie Istituzioni Magistratura, Politica, Sanitaria, ecc. certamente sono a conoscenza di questa abnorme situazione “da quinto mondo) = risultato tutto tace ???
Premesso che, La Cardiochirurgia ha delle Professionalità eccellenti e che, purtroppo nella Città di Messina é l’unica struttura esistente.
Mi auguro che qualcuno intervenga, a ripristinare ciò che garantisce la Costituzione ??? a fronte di un assordante silenzio. Grazie
Invito il Direttore Russo a chiarire il senso delle parole, come risultato dalle Intercettazioni, per il bene di tutti.