Oggi in piazza Unione europea
MESSINA – “Con i ragazzi i manganelli esprimono un fallimento”. Studenti, cittadini, esponenti di associazioni e partiti oggi al sit-in in piazza Unione europea, ricordando il monito del presidente della Repubblica.
Ecco la ricostruzione di alcuni momenti da parte dei manifestanti: “13 Febbraio: a Napoli e Torino vengono aggrediti i manifestanti in presidio davanti alle sedi della Rai. 23 Febbraio: a Catania, Firenze e Pisa, la polizia manganella i manifestanti durante cortei pro Palestina”.


Da qui interventi e striscioni di solidarietà: “Non è possibile rimanere in silenzio. La repressione del dissenso è inaccettabile. La repressione del dissenso non è democrazia”.

Da ricordare che le tv non hanno trasmesso un manifestante che contestava Conte con il titolo di “Tu al governo mi hai spaccato la testa” perché vorrei aggiungere che le manganellate non sono solo di destra ma anche di sinistra.
le regole vanno rispettate: se la polizia dice di non passare, non si passa a 14 anni così come a 80 anni. da ragazzo se avessi fatto una cosa del genere, a casa mia madre mi avrebbe dato il resto. sono solo i falliti, i prossimi schiavi dei cinesi , gli altri pensano a farsi strada con il lavoro e l’impegno non con la sussistenza.
sentire dire che i poliziotti sono invidiosi degli studenti è assurdo e vergognoso.
a lavorare e rispettare le regole di questa Repubblica sin troppo accondiscendente.
che vadano a protestare in Russia, Iran, Korea del nord.