Comune senza bilancio e i “guai” vengono al pettine. Prefettura e Ministero pronti ad intervenire

Comune senza bilancio e i “guai” vengono al pettine. Prefettura e Ministero pronti ad intervenire

Danila La Torre

Comune senza bilancio e i “guai” vengono al pettine. Prefettura e Ministero pronti ad intervenire

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martedì 15 Marzo 2016 - 20:12

A causa della mancata approvazione del bilancio previsionale, Palazzo Zanca non ha ottenuto il trasferimento delle anticipazioni per le spese correnti. Sulla vicenda ha acceso i riflettori l’associazione politica Capitale Messina, seguita a ruota dai consiglieri comunali del Pd Russo e Cardile, che firmano una interrogazione indirizzata anche al prefetto Trotta, già da tempo vigile sulla crisi finanziaria dell'ente

L’assenza del bilancio di previsione 2015 continua a creare enormi problemi al Comune di Messina, con ripercussioni negative che interessano non solo la vita amministrativa dell’ente ma la città intera. Più passano i giorni e più sono a rischio servizi e stipendi. L’ultima tegola caduta in testa all’amministrazione Accorinti riguarda il mancato trasferimento delle anticipazioni per le spese correnti, dovuto proprio alla mancata approvazione del bilancio previsionale relativo all’esercizio dello scorso anno. Sulla vicenda ha acceso i riflettori l’associazione politica Capitale Messina, con una nota dal sapore fortemente polemico (vedi qui), seguita a ruota da una interrogazione firmata dai consiglieri comunali del partito democratico Antonella Russo e Claudio Cardile (vedi foto in basso).

Il documento, che trae spunto da un articolo pubblicato sulla Rivista degli Enti Locali del Sole 24 ore dello scorso 8 marzo , è finito sulla scrivania del sindaco Accorinti; dell’Assessore al Bilancio Signorino; del Collegio dei Revisori dei Conti; e del Prefetto Trotta, che da tempo –come Tempostretto ha sottolineato nei giorni scorsi – vigila sulle disastrata situazione economica di Palazzo Zanca, lasciando intuire che sulle questioni finanziarie dell’ente messinese ci sono gli occhi puntati del Ministero dell’Interno (vedi qui) .

I due consiglieri del pd spiegano che «in ottemperanza al DL 78/2015, il Ministero degli Interni ha disposto, per i Comuni capoluogo, il versamento a titolo di anticipo della complessiva somma di 1,3 miliardi di euro, come anticipazione sulla base dell’8% delle “risorse di riferimento” di ogni ente locale. Comuni come Roma otterranno una anticipazione di cassa di circa 72 milioni di euro, Napoli di circa 42, e comuni con la stessa densità abitativa di Messina, come ad esempio Taranto, circa 6 milioni». La città dello Stretto, invece, resterà a bocca asciutta, ricevendo «0 euro di finanziamento, perché non in regola con la comunicazione del bilancio preventivo 2015 e delle risorse alla Sose nei questionari sui fabbisogni standard». Gli importi stanziati dal Governo come anticipo “salva-casse”dovevano servire fronteggiare le spese correnti, ma l’ amministrazione Accorinti non potrà beneficiarne. Come Messina – sottolineano Russo e Cardile – solo altre 6 città in tutta Italia.

Una notizia terribile, dunque, per Palazzo Zanca, che si trova in perenne crisi di liquidità ed è costretto a ricorrere a continue anticipazioni di tesoreria bancaria, su cui paga interessi che gravano pesantemente sulle asfittiche casse comunali.

Nella loro interrogazione , i consiglieri democratici chiedono informazioni anche rispetto all’indagine della Corte dei Conti, che ha richiesto a tutte le città metropolitane, alle Provincie ed ai Comuni la compilazione di un questionario, da restituire tassativamente entro il prossimo 18 aprile 2016, contenente l’esatta indicazione dei debiti fuori bilancio e dei disavanzi di amministrazione dell’esercizio 2015. Nello specifico, i due esponenti del Civico Consesso chiedono «di sapere con quali modalità tale importante questionario sarà compilato, atteso che al Consiglio comunale di Messina, da giugno 2013 ad oggi, non sono stati presentati per il conseguente riconoscimento, debiti fuori bilancio, ad eccezione di piccole somme, come riconoscimenti di cassa, scaturenti da sentenze del giudice di Pace di Messina, su risarcimenti danni già da anni pagati, mentre la Corte dei Conti siciliana, sulla base già del consuntivo 2013, rilevava l’insolita esistenza di 105 milioni di euro di debiti fuori bilancio».

I consiglieri Russo e Cardile sottolineano, infine, che la situazione finanziaria del comune di Messina è particolarmente preoccupante , sia per l’ attuale assenza della predisposizione di una definitiva delibera di riaccertamento straordinario dei residui sia per la mancanza di un bilancio di previsione dell’anno 2015. Non a caso – come scrivono i due esponenti piddini – «risultano interessate alle gravissime problematiche finanziarie del comune Istituzioni terze, quali: il Ministero dell’Interno, il Ministero economia e Finanze, la Prefettura di Messina, l’Assessorato». E proprio in queste ore, si intensificano le voci secondo cui a questa situazione di stallo poterebbe essere messa fine con un intervento dall’alto.

Danila La Torre

22 commenti

  1. E torna! siamo affacendati in altre cose più importanti e di buddaci non ci importa un tubo.

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  2. E torna! siamo affacendati in altre cose più importanti e di buddaci non ci importa un tubo.

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  3. Probabilmente si tratta di un primato negativo a livello nazionale. I cittadini Messinesi ringraziano: quelli che c’erano prima, quelli che ci sono adesso, i dirigenti tutti, il segretario generale con il curriculum più lungo di un rotolone regina, il ragioniere generale e i suoi esperti contabili che fanno luce sui numeri qui nell’area commenti, i consiglieri comunali che portano acqua al proprio mulino, le sofisticate infrastrutture logistiche della macchina comunale, il tempismo dei revisori dei conti, e l’aiuto dei badanti venuti “da sù”. Grazie a tutti.

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  4. Probabilmente si tratta di un primato negativo a livello nazionale. I cittadini Messinesi ringraziano: quelli che c’erano prima, quelli che ci sono adesso, i dirigenti tutti, il segretario generale con il curriculum più lungo di un rotolone regina, il ragioniere generale e i suoi esperti contabili che fanno luce sui numeri qui nell’area commenti, i consiglieri comunali che portano acqua al proprio mulino, le sofisticate infrastrutture logistiche della macchina comunale, il tempismo dei revisori dei conti, e l’aiuto dei badanti venuti “da sù”. Grazie a tutti.

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  5. Hardfreelance 15 Marzo 2016 21:00

    Qual’è il Mariedit-pensiero?

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  6. Hardfreelance 15 Marzo 2016 21:00

    Qual’è il Mariedit-pensiero?

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  7. Hardfreelance 15 Marzo 2016 21:02

    Meno male che Signorino c’è!

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  8. Hardfreelance 15 Marzo 2016 21:02

    Meno male che Signorino c’è!

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  9. Franco Caliri 15 Marzo 2016 22:32

    mariedit, in questi casi, rimane senza parole….

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  10. Franco Caliri 15 Marzo 2016 22:32

    mariedit, in questi casi, rimane senza parole….

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  11. e va bene,cosa vorrebbe che dicesse che non sannu fari mancu l’ovu cu biccheri? cosi lei sarebbe contento.Ma tanto è la verità!

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  12. e va bene,cosa vorrebbe che dicesse che non sannu fari mancu l’ovu cu biccheri? cosi lei sarebbe contento.Ma tanto è la verità!

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  13. Riguardo ai trasferimenti azzerati i due consiglieri sono un pò in confusione. Messina potrebbe non ricevere trasferimenti semplicemente perchè non in regola con la trasmissione del bilancio. I coefficienti di riparto dei fabbisogni standard stimati da SOSE si applicano al meccanismo della capacità fiscale dei “soli” 6.652 comuni a statuto ordinario.
    Il comune di Messina non compila il questionario SOSE-IFEL perché comune di una regione a statuto speciale.

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  14. Riguardo ai trasferimenti azzerati i due consiglieri sono un pò in confusione. Messina potrebbe non ricevere trasferimenti semplicemente perchè non in regola con la trasmissione del bilancio. I coefficienti di riparto dei fabbisogni standard stimati da SOSE si applicano al meccanismo della capacità fiscale dei “soli” 6.652 comuni a statuto ordinario.
    Il comune di Messina non compila il questionario SOSE-IFEL perché comune di una regione a statuto speciale.

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  15. Nipote di Mariedit? abbiamo capito, ma u fattu è che niente bilancio niente n.euri

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  16. Nipote di Mariedit? abbiamo capito, ma u fattu è che niente bilancio niente n.euri

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  17. PERCHE’ GOVERNO NON INTERVIENE PESANTEMENTE, TRAMITE IL SIG. ALF ANO, PER INTERROMPERE QUESTA SITUAZIONE E PRENDERE PROVVEDIMENTI SERI E URGENTI PER NON FAR CADERE ANCORA DI PIU’ MESSINA IN UNA SPRIRALE SENSA POSSIBILITA’ DI SALVEZZA? IL MINISTRO ALF ANO E’ INTERESSATO A DIFENDERE I CLANDESTINI NEL NORD EST E NORD OVEST D’ITALIA PER REQUISIRE GLI APPARTAMENTI SFITTI DEGLI ITALIANI PER DARLI AI CLANDESTINI. CHE PRETENDETE VOI MESSINESI CHE UN MINISTRO PALERMITANO DEDITO AI RICEVIMENTI DI BARCONI, INEBRIANDO IL POPOLO DI PAROLE QUALI ACCOGLIENZA ETC., PENSA A MESSINA CITTA’ CHE I PALERMITANI CONOSCONO SOLTANTO QUANDO ATTRACCANO LE NAVI TRAGHETTO CON I TRENI PER PALERMO? PER I PALERMITANI MESSINA PUO’ MORIRE E MORIRA’. PALERMO ODIA MESSINA.

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  18. PERCHE’ GOVERNO NON INTERVIENE PESANTEMENTE, TRAMITE IL SIG. ALF ANO, PER INTERROMPERE QUESTA SITUAZIONE E PRENDERE PROVVEDIMENTI SERI E URGENTI PER NON FAR CADERE ANCORA DI PIU’ MESSINA IN UNA SPRIRALE SENSA POSSIBILITA’ DI SALVEZZA? IL MINISTRO ALF ANO E’ INTERESSATO A DIFENDERE I CLANDESTINI NEL NORD EST E NORD OVEST D’ITALIA PER REQUISIRE GLI APPARTAMENTI SFITTI DEGLI ITALIANI PER DARLI AI CLANDESTINI. CHE PRETENDETE VOI MESSINESI CHE UN MINISTRO PALERMITANO DEDITO AI RICEVIMENTI DI BARCONI, INEBRIANDO IL POPOLO DI PAROLE QUALI ACCOGLIENZA ETC., PENSA A MESSINA CITTA’ CHE I PALERMITANI CONOSCONO SOLTANTO QUANDO ATTRACCANO LE NAVI TRAGHETTO CON I TRENI PER PALERMO? PER I PALERMITANI MESSINA PUO’ MORIRE E MORIRA’. PALERMO ODIA MESSINA.

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  19. HO PARTECIPATO ALLA RIUNIONE DEL MIO SUPERCONDOMINIO 2300 IMMOBILI NEGOZI STUDI MEDICI BANCA POSTA SCUOLE ETC CIRCA 11.000 ABITANTI. MI GODEVO LO SPETTACOLO DELLE SOLITE DISCUSSIONI, HO PENSATO A MESSINA. MI SPIEGO SE UN AMMINISTRATORE DI IMMOBILI NON PRESENTA IL BILANCIO O ALTRO AI SENSI ART. 1129 E’ REVOCATO CON INTERVENTO DI UN PROPRIETARIO (CAS. CIVILE 2015, N. 2719, TRIB. MESSINA 15-11-2011) LA GIUNTA E IL SINDACO SONO SPECIALI CHE NON INTERVIENE IL MINISTRO ALF ANO? QUESTO IMMOBILISMO QUASI “CRIMINALE” CHE STA ROVINANDO LA CITTA’. SE UN SEMPLICE AMMINISTRATORE DI STALLE VIENE RIMOSSO E PAGA LE “PERE” DETTO ALLA MILANESE, UNA CITTA’ ANCHE SE NON HA PIU’ OLTRE 250.000 ABITANTI, E’ CITTA’ E NON PUO’ FAR NULLA SCHERZATE COL FUOCO SVEGLIA

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  20. HO PARTECIPATO ALLA RIUNIONE DEL MIO SUPERCONDOMINIO 2300 IMMOBILI NEGOZI STUDI MEDICI BANCA POSTA SCUOLE ETC CIRCA 11.000 ABITANTI. MI GODEVO LO SPETTACOLO DELLE SOLITE DISCUSSIONI, HO PENSATO A MESSINA. MI SPIEGO SE UN AMMINISTRATORE DI IMMOBILI NON PRESENTA IL BILANCIO O ALTRO AI SENSI ART. 1129 E’ REVOCATO CON INTERVENTO DI UN PROPRIETARIO (CAS. CIVILE 2015, N. 2719, TRIB. MESSINA 15-11-2011) LA GIUNTA E IL SINDACO SONO SPECIALI CHE NON INTERVIENE IL MINISTRO ALF ANO? QUESTO IMMOBILISMO QUASI “CRIMINALE” CHE STA ROVINANDO LA CITTA’. SE UN SEMPLICE AMMINISTRATORE DI STALLE VIENE RIMOSSO E PAGA LE “PERE” DETTO ALLA MILANESE, UNA CITTA’ ANCHE SE NON HA PIU’ OLTRE 250.000 ABITANTI, E’ CITTA’ E NON PUO’ FAR NULLA SCHERZATE COL FUOCO SVEGLIA

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  21. Non so nemmeno chi sia… mi piace tenermi informato sulla mia città natale e su “come” viene amministrata e quando sento sparlare di tecnicismi solo per fare fumo negli occhi mi permetto in maniera educata di commentare se so di cosa si parla…per il resto siamo d’accordo che se non si sbrigano a trasmettere il bilancio il rischio è il blocco dei trasferimenti

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  22. Non so nemmeno chi sia… mi piace tenermi informato sulla mia città natale e su “come” viene amministrata e quando sento sparlare di tecnicismi solo per fare fumo negli occhi mi permetto in maniera educata di commentare se so di cosa si parla…per il resto siamo d’accordo che se non si sbrigano a trasmettere il bilancio il rischio è il blocco dei trasferimenti

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