8 Marzo: Festa della donna. Una data simbolo, che riacquista dignità grazie alle tante iniziative di solidarietà

8 Marzo: Festa della donna. Una data simbolo, che riacquista dignità grazie alle tante iniziative di solidarietà

8 Marzo: Festa della donna. Una data simbolo, che riacquista dignità grazie alle tante iniziative di solidarietà

lunedì 08 Marzo 2010 - 06:44

Nata da una tragedia tutta al femminile, da qualche anno la festa della donna è dedicata ad attività benefiche. Ecco le iniziative in programma in città e in provincia

Mimose, cioccolatini, auguri, e feste mondane: per qualche donna è questo il significato dell’8 marzo. Una festa frivola, consumistica e nulla di più.

Per altre donne, molte altre, l’8 marzo è, innanzitutto, il giorno della memoria, da “onorare” attraverso attività benefiche e di solidarietà.

Le origini della festa dell’8 Marzo risalgono al 1908, quando le operaie dell’industria tessile Cotton iniziarono uno sciopero per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. La protesta si protrasse per alcuni giorni, finché l’8 marzo il proprietario Mr. Johnson bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie persero la vita. Fu Rosa Luxemburg a proporre questa data come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne.

Oggi, la festa della donna assume un valore simbolico ed è considerata un’ occasione importante per dedicarsi alla solidarietà. Anche a Messina e in provincia non mancano le iniziative.

Da sabato l’AISM , Associazione Italiana Sclerosi Multipla, è in piazza con i suoi numerosi volontari per distribuire la gardenia della solidarietà.

Con un contributo minimo di 13 euro si potrà sostenere la ricerca scientifica sulla malattia e i servizi sociali dedicati alle persone con sclerosi multipla. Con le piantine verrà distribuito lo “Speciale Gardenia AISM” con tutte le informazioni sulla malattia e sull’iniziativa. La sclerosi multipla è una malattia cronica, invalidante e imprevedibile, una delle più gravi del sistema nervoso centrale, che inizia perlopiù tra i 20 e i 30 anni, colpendo soprattutto le donne, il doppio rispetto agli uomini, nel momento della vita più ricco di progetti.

L’ Associazione Dilettantistica Sportiva Morrighan, in collaborazione con il Comune di Scaletta Zanclea, ha lanciato una campagna di raccolta fondi per la ricostruzione della Biblioteca della cittadina messinese, colpita dall’ alluvione l’ottobre scorso.

-Un’iniziativa concreta di solidarietà – ha dichiarato Cinzia Pellegrino, residente dell’Associazione – che nasce con l’intento di contrastare quello spirito consumistico che ogni anno anima i festeggiamenti per la Festa della donna”.

Queste le coordinate bancarie per chi volesse contribuire alla realizzazione del progetto:

Associazione Dilettantistica Sportiva Morrighan IBAN: IT53 B030 5103 2440 00031 010018 – ABI: 03051 – CAB: 03244 – C/C n. 31010018

In provincia e precisamente a Roccavaldina l’appuntamento è con “Donne e Arte in…mostra”, un evento voluto dall’amministrazione per promuovere la figura donna attraverso le diverse accezioni di arte: dalla pittura, alla sartoria, dalla scultura, alla scrittura, dalla medicina alla fotografia.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED