Il berlusconismo ha culturalmente fatto regredire l'Italia di alcuni decenni: il diritto delle donne di essere giudicate professionalmente secondo principi meritocratici, si trova in conflitto con la nuova filosofia del -bunga bunga-.
Il Partito Democratico ha scelto l’8 marzo, festa della donna, per presentare a palazzo Chigi una raccolta firme tesa ad ottenere le dimissioni del Premier. Secondo il leader del Pd Pier Luigi Bersani, le adesioni potrebbero raggiungere i 10 milioni. Anche se la previsione potrebbe risultare azzardata, ritengo che la scelta del giorno sia apprezzabile, in quanto l’atteggiamento sessista del Silvio Berlusconi ferisce in primis la dignità della donna. Il berlusconismo ha culturalmente fatto regredire l’Italia di alcuni decenni: il diritto delle donne di essere giudicate professionalmente secondo principi meritocratici, si trova in conflitto con la nuova filosofia del -bunga bunga-. La mercificazione della donna è una delle caratteristiche predominanti del berlusconismo, basti immaginare il criterio con il quale il Premier potrebbe scegliere le sue accompagnatrici, e la disinvoltura con la quale le stesse -amichette- vengono poi gratificate economicamente e/o lanciate verso cariche politiche.
Fabrizio Vinci, vinci@usa.com
