Il nove novembre scorso vi abbiamo raccontato la spontanea iniziativa di un gruppo di residenti di viale Principe Umberto che, esasperati dalla sporcizia e dell’immondizia dei marciapiedi della zona, hanno deciso di improvvisarsi spazzini per una domenica (vedi correlato). Una domenica, ma da domani saranno due, e andando non è escluso che diventino tre o quattro. Perché i cittadini proprio non resistono a veder abbandonate a sé stesse quelle strade “vittime” dell’incuria altrui e dell’inefficienza di un’amministrazione alle prese con i problemi delle cooperative sociali dell’Ato3, i conti in “semi-rosso” di Messinambiente, e un dialogo fra le due società che certo non può definirsi sereno e pacifico.
Anche domani, dunque, saranno loro a pensare alla pulizia dei marciapiedi, scenderanno in strada armati di paletta e ramazza e via alla pulizia. “In queste settimana – ci spiega uno dei promotori dell’iniziativa – l’Ato3 si è fatto carico di rimuovere le ingombranti suppellettili che impedivano persino il passaggio dei pedoni, ma gli operatori ci hanno spiegato che si è trattato di un intervento “straordinario” e come tale non facilmente ripetibile”. I cittadini intenzionati ad andare avanti nella loro battaglia per la promozione del decoro e della cura della città, un battaglia che “personale” purtroppo non dovrebbe essere, fanno fronte unico con i rappresentanti del consiglio del IV quartiere, il cui presidente Francesco Quero si è detto pronti a sostenerli sollecitando in tempi brevi, presso le sedi competenti, interventi celeri.
Nel frattempo però i residenti di viale Principe Umberto non se ne stanno con le mani in mano e, oltre ad “imbracciare gli attrezzi del mestieri”, hanno avviato una raccolta firme che al più presto presenteranno al primo cittadino. E intanto, per chiunque voglia appoggiare tale iniziativa, l’appuntamento è per domani in in viale Principe Umberto, nei pressi del viale Boccetta. Sono graditi palette e ramazze.
