Lo spettacolo andrà in scena dal nove all’undici aprile al Teatro Annibale Maria di Francia
Chi dice che i bancari non sono versatili? A Messina, ad esempio, i componenti del Cral del Banco Di Sicilia nel tempo libero mettono in scena alcune delle piu’ belle opere del teatro siciliano. Dopo i successi della commedie – i Civitoti in pretura- di Martoglio del 1991, l’eredita’ dello zio canonico nel 1992 e San Giovanni decollato nel 1993, la scelta per quest’anno è ricaduta sull’opera dialettale -L’eredità dello zio canonico- di A. Russo Giusti, che verrà messa in scena presso il Teatro Annibale Maria di Francia di Messina nelle giornate del 9 e 11 Aprile.
“Si tratta di una piacevole sfida – ci riferisce a questo proposto Armando Di
Stefano, anima del gruppo dei -Cricchimiddi- e lui stesso attore – cimentarsi dopo molti anni davanti ad un pubblico di oltre seicento spettatori, ma consapevole di avere accanto degli splediti colleghi-attori come Dino Calabrò, Dionigi Marani, Aldo Liparoti Antonia Del Dotto, Rita Barbera,Nancy Barbaro,Barbara Minutoli,Vincenzo Ferraro, Enzo Vizzini,Carmelo Manuli e Fortunato Baviera.
Da sottolineare,infine,lo spirito umanitario che ha sempre animato i rappresentanti del Cral, infatti, hanno deciso di devolvere parte dell’incasso alla Caritas Antoniana di Messina ed al progetto Onlus Madacascar.
