Cesv di Messina dal 30 aprile il Progetto -A tempo di affido- e i due seminari -Conflitto e creatività nella partecipazione sociale-

Cesv di Messina dal 30 aprile il Progetto -A tempo di affido- e i due seminari -Conflitto e creatività nella partecipazione sociale-

Cesv di Messina dal 30 aprile il Progetto -A tempo di affido- e i due seminari -Conflitto e creatività nella partecipazione sociale-

mercoledì 27 Aprile 2011 - 11:39

Il Centro Servizi per il Volontariato promuove iniziative a sostegno delle famiglie affidatarie e percorsi di sviluppo per la -creatività-

Iniziative sociali. A partire da sabato 30 aprile il Cesv (Centro Servizi per il Volontariato) di Messina promuove semiari e laboratori nell’ambito dell’integrazione sociale.

Si partirà sabato con il Progetto -A tempo di affido-, dalle ore 9.30, presso la sede operativa dell’associazione -Una famiglia per amico- in via Principe Umberto (di fronte alla clinica Carmona). Si tratta del primo seminario sul tema dell’affidamento familiare, con particolare riferimento alla legislazione e ai rapporti fra famiglie e istituzioni.

Interverranno Luisa Giorgio, presidente dell’associazione -Una famiglia per amico-; il docente universitario Antonino Mantineo, presidente del Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina; Mario Nasone, presidente del Csv dei due mari e dell’associazione Centro comunitario -Agape- di Reggio Calabria, e il dottor Lelio Bonanno e la dottoressa Daniela De Salvo, responsabili rispettivamente per l’ASP e per il Comune del Centro Affidi comunale di Messina.

Il progetto, a sostegno delle famiglie affidatarie nel territorio messinese, è finanziato nell’ambito del Bando di Progettazione sociale per il Sud, promosso dai tre Centri di Servizio per il Volontariato della Sicilia (Cesv, Cesvop e Csv Etneo) e dal Comitato di gestione della Regione Sicilia. -Una famiglia per amico- è l’associazione capofila e i partner sono la Banca del Tempo “Insieme è meglio” di Alì Terme, “Telefono Amico”, il CePAS (Centro di prima accoglienza Savio) e il Comune di Messina – capofila del Distretto socio-sanitario D26 – con il Centro Affidi Distrettuale.

Nell’arco di diciotto mesi, il progetto promuove a Messina una rete di famiglie, di singoli o famiglie affidatarie che scelgano di condividere, e scambiare, il tempo della cura e dell’educazione come esperienza di sostegno all’esercizio di una genitorialità responsabile in situazione di affidamento familiare, in un territorio segnato ancora da gravi carenze in questo campo e dove la cultura dell’affido ha bisogno di affermarsi e diventare patrimonio comune. La rete di famiglie affidatarie consentirà di rispondere alle esigenze di integrazione di genere anche in un approccio multiculturale, a favore delle famiglie migranti e dell’inserimento socio-lavorativo delle donne migranti.

Sempre sabato, prenderanno il via, presso la sede del Cesv Messina, i due Laboratori su -Conflitto e creatività nella partecipazione sociale- organizzati dal Centro per la gestione concordata dei conflitti MediaArea di Messina

sabato dalle 9.30 alle 12.30, è in programma il -Laboratorio maieutico: dal dominio al potere personale- con Amico Dolci, musicista, membro del Ce.si.e (Centro studi e iniziative europee) e presidente del Centro per lo sviluppo creativo di Partinico intitolato al padre, Danilo Dolci, sociologo, educatore e punto di riferimento fondamentale del movimento non violento italiano e della lotta alla mafia e al sottosviluppo in Sicilia.

Si continua il 7 maggio dalle 9.30 alle 12.30 con il -Laboratorio creativo: idee nuove per partecipare- curato da Ferruccio Cavallin, psicologo e sociologo, esperto in comunicazione efficace, pensiero creativo, -problem solving- e interventi di comunità.

“Si tratta di due incontri condotti da esperti del settore e aperti a chi, a qualunque livello (personale, professionale, familiare, associativo, scolastico, di studio…), sia interessato a sperimentarsi nella ricerca e nell’affinamento di abilità comunicative e di empowerment, utili nella pratica della gestione dei conflitti e nei processi decisionali partecipati”, sottolinea Francesca Panarello, presidente del Centro MediaArea di Messina.

I termini d’iscrizione,per i laboratori -Conflitto e creatività nella partecipazione sociale-, scaduti lo scorso 26 aprile, prevedevano un contributo di 5 euro da versare in occasione dell’incontro; ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

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