“Cities for life, città contro la pena di morte-. A palazzo dei Leoni lunedì si presenta l'iniziativa

“Cities for life, città contro la pena di morte-. A palazzo dei Leoni lunedì si presenta l’iniziativa

Redazione

“Cities for life, città contro la pena di morte-. A palazzo dei Leoni lunedì si presenta l’iniziativa

sabato 24 Novembre 2007 - 15:23

Torna puntuale anche quest’anno l’appuntamento con “Cities for life, città per la vita, città contro la pena di morte-. L’iniziativa è promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, insieme alla Provincia Regionale di Messina, alla Facoltà di Facoltà di Lettere e Filosofia, e al Comune di Messina. Lunedì alle 9.45, presso il Salone degli Specchi di palazzo dei Leoni Andrea Nucita della Comunità di Sant’Egidio e l’assessore provinciale alla Solidarietà sociale, Pio Amadeo terranno la conferenza stampa per presentare l’iniziativa.

Giovedi alle 10.30 si svolgerà una conferenza al Palazzetto dello Sport Palatracuzzi con Shuja Graham,(nella foto) ex condannato a morte che si confronterà con gli studenti degli istituti superiori di Messina. Alle 19.30 al Monte di pietà si svolgerà una preghiera per tutti i condannati a morte e seguirà alle 21 un momento musicale.

In occasione del 30 Novembre , giornata mondiale “Cities for life- contro la pena di morte, in tutto il mondo, 500 città’ illuminano un monumento-simbolo contro la pena di morte per dichiarare la loro adesione all’iniziativa NO JUSTICE WITHOUT LIFE.

L’iniziativa è promossa dalla Comunità di Sant’Egidio e sostenuta dalle principali associazioni internazionali per i diritti umani, raccolte all’interno della World Coalition Against the Death Penalty (tra cui Amnesty International, Ensemble contre la Peine de Mort, International Penal Reform, FIACAT)

Roma, Bruxelles, Barcellona, Firenze, Messina, Catania, Venezia, Buenos Aires,

Austin, Dallas, Antwerpen, Vienna, Napoli, Parigi, Copenhagen, Stoccolma, Reggio Emilia, Bogotà, Santiago del Cile , 500 città piccole e grandi sono già diventate -Città per la Vita – Città contro la Pena di Morte-!

SHUJA GRAHAM (ex condannato a morte, California — USA)

Shujaa Graham viene dalla California. La sua la sua era un’umile famiglia afroamericana di contadini che lavorava duramente tra sfruttamento e discriminazioni nelle grandi piantagioni del Sud. Il teatro della sua infanzia e adolescenza furono le strade dei sobborghi poveri di Los Angeles. Le porte degli istituti giovanili di rieducazione si aprirono e si chiusero spesso per lui. A 18 anni l’ingresso nel carcere di Soledad. Presto tra i detenuti diventò il leader del movimento Black Prison, in stretta connessione con il gruppo delle famose Pantere Nere. Imparò da solo a leggere e a scrivere, cominciò a studiare, divenne un uomo istruito.

Nel 1973 fu coinvolto nell’assassinio di una guardia carceraria a Stockton. La comunità afroamericana di tutta la California si mobilitò per la sua difesa. Entrò nel braccio della morte di San Quentin nel 1976, ma dopo essere stato condannato da una giuria di soli bianchi. Fu così, allora, che la Corte Suprema della California nel 1979 commutò la sentenza capitale.

Ma Shuja, insieme al suo amico co-imputato Eugene Allen, proseguì il suo impegno volto a dimostrare la sua innocenza. Ci vollero ben quattro processi prima che la sua estraneità ai fatti fosse provata. Fu rilasciato nel marzo del 1981, ma continuò ad impegnarsi per il sostegno della comunità afroamericana delle carceri californiane e contro i metodi brutali della polizia carceraria, diventando per molti afro-americani un importante punto di riferimento ed un paladino indomito che lotta contro le ingiustizie subite dalle minoranze. Dopo la liberazione si è trasferito nel Maryland, si è sposato ed ha avuto tre bambini.

LETIZIA SALVO

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla