Si è conclusa sabato scorso la 4a Rassegna Zancle al teatro “Cristo Re” di Messina, con la commedia fuori concorso, in siciliano dai toni freschi e brillanti, “A strana famigghia di Cicciu Pavone” con Mimmo Giuliano e Caterina Oteri.
La rassegna, diretta artisticamente da Mimmo Giuliano, nel ricordo del grande attore ed anche regista messinese Adolfo Celi, ha portato alla ribalta compagnie di Castelvetrano, Messina, Merì, Milazzo, Mirto, Mistretta e San Filippo del Mela, che hanno messo in scena opere molto apprezzate.
Al calare del sipario, si è proceduto alla proclamazione della compagnia vincente con la presenza di Anna Maria Celi, la nipote del grande attore, e la simpatica conduzione di Carmen Giuliano.La giuria di qualità composta da giornalisti/artisti ha avuto il compito di segnalare altri 12 riconoscimenti e relative motivazioni a: migliore attrice ed attore protagonista e non, caratterista e promettente; migliore regia, scenografia, originalità delle musiche e del testo e migliori costumi.
L’ambito premio Adolfo Celi, raffigurante la copia in bronzo della Statua di Messina, è stato assegnato, sia con il consenso della giuria e del pubblico votante, alla Compagnia teatrale “Nuovi Orizzonti” di Merì (ME) con l’opera “Fai mali e pensici…Fai beni e scordati-, per la capacità interpretativa di tutti i personaggi coinvolti, l’impegno e la passione profusa nel raccontare la vicenda regalando sorrisi, lacrime e spunti di riflessione.
La stessa compagnia ha ottenuto altri due riconoscimenti come migliore originalità del testo e migliore attore protagonista. Fabio La Rosa, interprete e autore, ha così commentato: ‘ricevere dei premi e dei riconoscimenti come quelli di stasera è davvero un emozione indescrivibile, perché riesci ad avere una prova tangibile di come il tuo entusiasmo e la tua passione siano arrivati a toccare il cuore del pubblico….. essere attori è riuscire a pescare dal -pozzo dell’anima- le tue emozioni trasformarle in parole ed azioni sul palcoscenico al fine di raggiungere e suonare le corde del cuore di chi ti guarda…’
Alla compagnia seconda classificata Ledimigi con “U fidanzamento ufficiali da secunna figghia- di Calogero Maurici!” e alla terza classificata sono state consegnate due targhe.
