Il presidente del Consiglio comunale suggerisce di avviare le procedure per il passaggio dei precari nel corpo di Polizia Municipale e l’assunzione temporanea di 20 nuovi agenti
Il presidente del Consiglio comunale, Pippo Previti, ha deciso di dire la sua su un argomento che sta a tanto a cuore ai messinesi e soprattutto agli automobilisti “indisciplinati”. Con una nota trasmessa al sindaco Giuseppe Buzzanca ed all’assessore alla mobilità, Melino Capone, Previti interviene sulla cordolatura di via Garibaldi.
“Credo, anche confortato dal parere di molti concittadini, – scrive Previti – che la paventata installazione di cordoli in un tratto della via Garibaldi non risolva affatto il problema della viabilità dei mezzi pubblici. E’ un esperimento già realizzato più volte nel passato e poi sempre risoltosi con l’eliminazione degli stessi. Con costi aggiuntivi per la collettività. Per l’automobilista messinese che non è solo indisciplinato, ma è molto indisciplinato non sono sufficienti questi semplici provvedimenti. Basta farsi un giro da Piazza Castronovo fino al Viale Europa per rendersene conto. Le macchine, non solo in sosta vietata, ma in doppia e tripla fila, non si contano – E guai a richiamarli – Si rischia la lite – Occorre mostrare tutta la severità possibile – Senza se e senza ma – Tolleranza zero”.
Il presidente dl consiglio comunale è convinto che “basterebbe far girare costantemente per queste vie e quelle limitrofe due vigili urbani con le moto per far incassare all’Amministrazione una ingente quantità di risorse, che in questo periodo di vacche magre è certamente un valore aggiunto. Se dovesse andare male dal punto di vista economico – continua Previti nella nota – vorrà dire che avremmo raggiunto un altro auspicabile obiettivo e cioè rendere più disciplinato e rispettoso delle regole civili, l’automobilista messinese che finalmente avrà imparato che per prendersi un caffè o fare un qualsiasi rapido acquisto non è necessario posteggiare in doppia fila accanto al cassonetto”.
Per decongestionare il traffico e rendere più fluida la viabilità, sostiene Previti, “non sono necessari i cordoli ma bastano le strisce gialle e vigili urbani”. Ed a proposito degli agenti di polizia municipale Previti suggerisce di “definire l’iter per il concorso che autorizzava il passaggio dei lavoratori precari (ex LSU/AS) a vigili urbani nonché quello per l’assunzione temporanea di altri 20. La sola presenza del Vigile Urbano rappresenta non solo la repressione, ma realizza anche quella necessaria prevenzione per una città troppo abituata all’anarchia”.
L’esponente dell’Mpa conclude il documento evidenziando che il controllo del territorio, nel fine settimana, dovrebbe essere garantito da “polizia e carabinieri, tra Piazza Duomo e Piazza Cairoli, Via Cesare Battisti e Via Garibaldi compreso, quando gruppi di bravi ragazzi si trasformano in branco, azzannando la preda più debole e scambiando la pubblica via per parcheggio di casa propria”.

