Ingresso gratuito per l'incontro culturale previsto il 9 e 29 maggio
Cultura e ambiente. Per gli appassionati di filosofia e natura un’occasione imperdibile, quella offerta dall’iniziativa “Paesaggi filosofici”, che si terrà al Forte S.Jachiddu sabato 9 e venerdì 29 maggio. Si tratta di conversazioni filosofiche sui temi del paesaggio e della natura, organizzati dalla Cooperativa -Scirin-,che si occupa di educazione ambientale e dall’Associazione Culturale-Terraceleste-che affronta questioni filosofiche.
Scopo degli incontri è coniugare il lavoro di studiosi di educazione ambientale, con quello di alcuni studiosi di filosofia particolarmente sensibili alle tematiche dell’ambiente, della natura e del paesaggio, che da tempo dialogano più o meno esplicitamente frequentando problemi, autori e percorsi di ricerca comuni.
Per il primo appuntamento dal titolo “Il paesaggio è la nostra casa” inizio previsto alle ore 17,30. Le conversazioni saranno introdotte da Sandro Gorgone ,seguirà la conversazione di Luisa Bonesio, autrice del volume, “Paesaggio, identità e comunità tra locale e globale”, Diabasis, Reggio Emilia 2007. Interverranno inoltre Caterina Resta,e Francesca Saffioti.
Per il secondo incontro dal titolo -Tecnica e Natura”,inizio previsto sempre alle ore 17,30. In programma l’introduzione di Giuliana Gregorio, si procederà poi con la conversazione di Pierandrea Amato e Sandro Gorgone, autori del volume “Tecnica Lavoro Resistenza Studi su Ernst Jünger”, Mimesis, Milano 2008. Parteciperà all’incontro Pierluca Marzo.
Le conversazioni, con ingresso libero , si svolgeranno nella Sala riunioni del Forte S. Jachiddu nella quale saranno esposti alcuni Paesaggi della pittrice Francesca Borgia. Prima dell’inizio delle conversazioni alle ore 16,00 si terrà, tempo permettendo, una passeggiata botanica nelle immediate vicinanze del Forte con osservazione delle varietà tipiche della flora dei monti Peloritani ed una visita del Forte. Suggestiva fortezza umbertina situata a quota 330 metri in zona Tremonti a Messina, risalente alla fine del XIX secolo, caduta in disuso dopo la II guerra mondiale e recuperata alla fine degli anni novanta, è oggi sede delle attività di educazione ambientale svolte dalla cooperativa sociale “Scirin”. Nella struttura fortificata si sta sviluppando il progetto “Parco Ecologico S. Jachiddu” in cui trovano una collocazione unitaria le diverse attività in cui attualmente è impegnata la cooperativa: valorizzazione del patrimonio ambientale e paesaggistico del territorio dei monti Peloritani, escursionistica, laboratori artigianali (ceramica e ferro battuto), spettacoli ed eventi artistici, collaborazioni con associazioni locali e nazionali impegnate nella promozione ambientale. Alla fine delle conversazioni saranno offerti agli ospiti prodotti alimentari tipici, pane caldo condito e bevande varie.
Per ulteriori informazioni tel. 347 3711546 e-mail
info@fortesanjachiddu.it o consultare il sito www.fortesanjachiddu.it
