Seconda giornata oggi (4 aprile) nell’Aula Magna dell’Università Teologica “San Tommaso- della quarta edizione de “Le Giornate Messinesi del Medico di Famiglia- e del Primo Congresso Provinciale della Società di Medicina Generale.
L’importante incontro -organizzato dalla Fondazione “Cultura e Salute- Onlus in collaborazione con la SIMG, la Società Italiana di Medicina Generale- è dedicato a “Le Malattie Croniche-, la presa in carico, la gestione ed i modelli assistenziali, un problema di grande rilevanza scientifico/ sociale.
Le malattie croniche hanno grande rilevanza sulla popolazione italiana, soprattutto al Centro Sud e fra la popolazione anziana. Le più diffuse sono le forme di artrosi, le patologie osteo/articolari, l’ipertensione, il diabete, la malattie cardio-cerebro- vascolari, l’asma, le allergie.
L’incidenza è del 36,6% fra gli adulti, al Centro Sud raggiunge il 40%. Dopo i 65 anni questa percentuale diventa quasi il doppio: 65%. Ne soffre anche il 9,9% dei giovani. Fino ai 50 anni le donne sono più protette, ma dopo l’arrivo della menopausa diventano a rischio.
“La cronicità è dunque la nuova emergenza sanitaria-. Come ha sottolineato ieri nella sua relazione di apertura il Presidente di Cultura e Salute Sebastiano Marino.
Interessante anche il contributo offerto dal Prefetto di Messina Francesco Alecci, ospite dell’incontro. “Bisogna conoscere meglio i bisogni del territorio- ha detto “e fare scelte importanti, stilando una scala di priorità-
Di alcuni importanti bisogni di salute infatti, che riguardano proprio i malati cronici non può più farsi carico l’ospedale –hanno sottolineato i vari relatori presenti- ma deve essere il territorio ad assumersene l’onere creando un’efficace sinergia fra il medico di famiglia, la guardia medica e lo specialista, tutto questo a costi sociali ed economici minori per lo stato. Vantaggi per tutti a cominciare dai pazienti.
I lavori proseguiranno oggi dalle 9 alle 18,30 con le relazioni dedicate alle cronicità metaboliche, cardiache, osteo articolari ed il dolore nella cronicità. Domani (sabato 5,) giornata conclusiva dei lavori è in programma “il paziente con cronicità respiratorie fra pediatria e medicina generale.
