L'idea - Croceristi e non: Una -modesta- proposta

L’idea – Croceristi e non: Una -modesta- proposta

L’idea – Croceristi e non: Una -modesta- proposta

mercoledì 24 Novembre 2010 - 00:05

Che ne pensate di un museo-mostra sulla città pre e post terremoto?

I vostri articoli – Non passa giorno che non vediamo passare sotto il nostro naso gruppi anche sostanziosi di turisti discesi dalle navi da crociera. Molti sono quelli che preferiscono Taormina ma tanti altri restano in città a vagare senza mete particolari e soprattutto (sospetto) senza capire nulla del luogo in cui si trovano, se non che è bello sì ma sporco e incivile.

Senza, infine, ma non meno importante, spendere nulla.

Recentemente ho visitato a Berlino il museo della DDR ovvero della Germania comunista. Un piccolo museo in cui viene ricostruita con materiali degli anni ’70 e installazioni virtuali la vita quotidiana e la politica di quella effimera nazione. Lo stesso mi è successo a Londra. Con solo 15 Sterline (neanche poco) puoi entrare nel bunker che fu rifugio di Churchill, del governo inglese e dello stato maggiore durante la guerra. Mobili d’epoca, manichini, installazioni ti fanno capire come si viveva lì sotto. Mi sono detto: ma perché i turisti devono pagare 15 Sterline a Londra, 8 Euro a Berlino mentre a Messina non esiste nulla del genere? Mi spiego: perché non fare un museo-mostra sulla città pre-terremoto, il terremoto in se stesso (con tanto di stanza con scossa, rumori, sensazioni virtuali) e la successiva ricostruzione? L’investimento non sarebbe così importante, l’interesse dei turisti praticamente certo e la struttura per accoglierlo potrebbe essere il palAntonello o addirittura il bel palazzo Weigert, delizioso tardo liberty recentemente ristrutturato accanto al Municipio, vicinissimo peraltro alle navi da crociera. Perché non offrire ai croceristi scesi dalla nave un biglietto tutto compreso che includa museo del terremoto, museo regionale (a proposito quando sarà completato?) con biglietto del tram per raggiungerlo e tesoro del duomo?

Infine una considerazione: il terremoto del 1908 rappresenta l’elemento chiave della storia moderna e contemporanea di questa città, della sua distruzione e rinascita. Quanti decenni dovremo aspettare ancora prima di avere un degno monumento che celebri ad un tempo le vittime e i ricostruttori?

Questa città ha bisogno di sviluppare innanzitutto amore per se stessa. Oltre che come attrazione per i visitatori, questo monumento e questo museo potrebbero servire in tal senso agli stessi messinesi.

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