Ieri al centro del dibattito organizzato a Santa Maria Alemanna, il futuro di viale della Libertà, un'area che a tutti i costi deve essere restituita alla città. -Giochi politici- permettendo. Al termine del dibattito esibizione del -Duo Fiocco-Virzì-
Sempre più di frequente, le conferenze-dibttito organizzate nell’ambito dell’iniziativa -Incontri-concerto- a Santa Maria Alemanna, volute da “Il circolo di Messina” e dall’assessorato alle politiche del mare, si trasformano in occasioni che (ri)propongono interessanti spunti di riflessione, soprattutto se l’argomento in questione riguarda “La passeggiata a mare. Da Chalet a Fiera Campionaria, a…” Il titolo del dibattito termina volutamente con i puntini sospensivi perché “in sospeso” è il futuro di uno dei tratti più caratteristici dell’intera città, “affacciato” su viale della Libertà, ma su cui purtroppo si “giocano” interessi, prima di tutto politici, che finora ne hanno impedito un effettivo rilancio, a dispetto della dichiarata voglia, da parte di tutti, di restituire tale spazio ai messinesi.
Ieri ne ha parlato ancora una volta Buzzanca, che ha innanzitutto evidenziato la necessità di “sdemanializzare” quell’area e aprire dunque la porta ai privati, che secondo il primo cittadino potrebbero avere tutti gli interessi ad investire nell’area. Non manca il riferimento agli spazi della Fiera: rispetto alla gestione dell’Ente, il sindaco punta il dito contro la Regione e la politica di “commissariamento” degli ultimi anni, mentre in merito all’ipotesi di trasferimento a Trappitello, come annunciato nelle scorse settimane dall’attuale commissario Fabio D’Amore, Buzzanca ripunta sull’area Ex-Sanderson. Querelle politiche a parte, nel corso della mattinata l’architetto Principato, responsabile dell’Ufficio interventi di recupero architettonico, attraverso la proiezione di foto inedite ha analizzato un excursus storico della “Passeggiata a Mare” nell’ultimo secolo, concludendo con una dettagliata illustrazione dei nuovi lavori voluti dall’ Assessore Elvira Amata e che prevedono l’ampliamento ed una nuova sistemazione a verde attorno alla Fontana del Nettuno, oltre che importanti modifiche al sistema viario intorno alla stessa.
Infine, conclusione “in note” con la seconda parte del Concerto del “Duo Fiocco – Virzì”. L’ormai consueta mostra a tema, curata del critico d’arte e giornalista Maria Teresa Prestigiacomo, di lavori degli artisti messinesi, ha visto l’esposizione di opere del pittore G. Tommaso, che ha riprodotto nelle sue tele suggestivi “affacci” dal nostro incantevole Lungomare.
