Integrazione sociale dei diversamente abili attraverso lo sport. La -sfida- di Università e Polisportiva Odysseus

Integrazione sociale dei diversamente abili attraverso lo sport. La -sfida- di Università e Polisportiva Odysseus

Integrazione sociale dei diversamente abili attraverso lo sport. La -sfida- di Università e Polisportiva Odysseus

venerdì 17 Aprile 2009 - 12:11

Di questo si è discusso questa mattina a Palazzo Zanca al Convegno associato alla II Maratona della città di Messina

Sostegno e integrazione dei diversamente abili. “ La forza educativa e socializzante dello Sport ha ricadute positive sulla vita sociale e lavorativa delle persone di qualunque età, condizione e ceto sociale. Lo sport si esso agonistico che amatoriale consente ai diversamente abili di relazionarsi e ad integrarsi con la società, in una normale vita di relazione non in modo assistenzialista bensì come partecipazione attiva, favorendo tutti quei processi di relazione umana che portano alla formazione di gruppi sociali. Oggi come oggi lo sport consente a tutti di potere essere protagonisti”. Questo il tema centrale del Convegno dal titolo “ Integrazione sociale dei diversamente abili attraverso lo sport”, tenutosi questa mattina alle ore 9,00 presso la Sala delle Bandiere del Comune di Messina.

Evento patrocinato dalla Polisportiva Odysseus Messina in stretta collaborazione con l’Ateneo peloritano, e direttamente collegato alla II Maradona di Messina per i diversamente abili che si svolgerà domenica 19 aprile.

L’incontro si è aperto con la presentazione introduttiva del Convegno ad opera del Dottore Antonello Aliberti della Polisportiva A. D. Odysseus Messina, che ha sottolineato come l’integrazione del disabile non sia di natura esistenzialista ma sia un’integrazione come partecipazione attiva, alludendo in particolar modo alla maratona sportiva che rappresenta un evento culturale e sociale che coinvolge tutti i servizi.

Si è proceduto con i saluti da parte dell’ Onorevole Dottore Giuseppe Buzzanca , sindaco della città di Messina, che ha dimostrato un forte entusiasmo nei confronti della manifestazione . “E’ importante saper trasportare ciò che viene dal mondo della scuola, dall’ Università, dagli esperti dello sport. Questa maratona ha un forte significato grazie all’impegno di Aliberti. Speriamo di assistere ad una competizione di alto livello senza nessuna differenza. Occasione questa che deve essere istituzionalizzata”, ha dichiarato Buzzanca. Sono intervenuti inoltre nella parte introduttiva del Convegno : la Dottoressa Pinella Aliberti, Assessore alle politiche sociali del Comune di Messina; il Professore Giovanni Bonanno , Presidente del comitato Provinciale CONI Messina e il Dottore Costantino Crisafulli , Presidente del Comitato Provinciale Fidal.

La prima sessione del Convegno moderata dal Professore Fabio Trimarchi , Presidente del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive ed Adattate dell’università di Messina e dal Professore Daniele Bruschetta , Vice presidente Polisportiva Città di Messina, si è aperta con la relazione “ Le prospettive delle politiche sociali per i disabili a Messina-, tenuta dalla Dottoressa Aliberti, che ha evidenziato come sia fondamentale l’impegno affinchè il mondo della disabilità diventi un mondo normale anche adeguando la nostra città alle strutture necessarie ai diversamente abili, che in questo momento sono arretrate rispetto all’Europa. L’Amministrazione comunale intende accogliere istanze , critiche e progetti per lo sviluppo e favorire coloro che hanno bisogno di sentirsi pari a chi non possiede le loro problematiche. “L’esperienza di integrazione di studenti disabili nell’Università di Messina”, questo il titolo della relazione del Professore Gaetano Tortorella , delegato del Rettore per la disabilità dell’ Università di Messina. “Il rischio dei disabili è un’etichetta, non si deve parlare di handicap, ma di restrizione delle attività di base, bisogna parlare di diversi livelli di partecipazione allo sport”, ha dichiarato Tortorella. Esistono infatti oggi soluzioni attraverso varie attrezzature tecnologiche per affrontare i singoli casi. E’ stato poi presentato il progetto “mille e una vela” per l’Università: l’esperienza dell’Ateneo Messinese con l’intervento del Professore Eugenio Guglielmino , Ordinario di Progettazione Meccanica della Facoltà di Ingegneria dell’ Università di Messina, che ha illustrato il progetto che vede la partecipazione dell’Ateneo messinese alla competizione didattico- sportiva nazionale da parte dei disabili. Questo progetto prevede la progettazione e la realizzazione delle imbarcazioni Scilla e Cariddi grazie anche agli sponsor del territorio. E’ stato presentato inoltre il progetto Argo ossia la competizione americana per gli appassionati di vela cui prenderà parte anche l’Università di Messina. La prima sessione si è conclusa con l’intervento del Professore Trimarchi che ha trattato il tema “ L’attività motoria adattata ai soggetti diversamente abili: La formazione universitaria” delineando le caratteristiche delle attività integranti del Corso di Laurea Specialistica in scienze e tecniche delle Attività Motorie Preventive ed Adattate dell’Università di Messina.

Alle ore 11,00 si è aperta la seconda sessione del Convegno con i moderatori: il Professore Ludovico Maggauda, Presidente del Corso di Laurea in Scienze Motorie e Sportive e Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina dello sport dell’ Università di Messina; e il Professore Biagio Cuffari , Presidente dell’Associazione Medico sportiva Messina Host- FMSI.

Seconda parte dell’ incontro che ha visto la partecipazione del responsabile scientifico del Comitato italiano paralimpico, Marco Bernardi che ha percorso attraverso alcune immagini la storia delle Para-olimpiadi, il loro ruolo inizialmente riabilitativo sino all’odierna classificazione della funzionalità sottolineando l’incremento, dal 1960 ad oggi, del numero dei disabili coinvolti nelle attività sportive con un progressivo aumento delle categorie coinvolte. L’ultima sessione si è conclusa con la trattazione del tema “ La realtà dello Sport- disabili nella provincia di Messina “ del Professore Fabio Chillemi , Delegato CIP per la provincia di Messina e con le conclusioni del dottore Giuseppe Terranova , Vice Presidente nazionale UNIONE Italiana CIechi sulle “ possibilità di Sport per un disabile ipovedente-. Hanno partecipato inoltre al Covegno gli studenti della Facoltà di Scienze Motorie per l’aquisizione di crediti formativi.

(foto Dino Sturiale)

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