E’ cominciata questa mattina la grande mobilitazione nazionale promossa da Cgil, Cisl e Uil; obiettivo è quello di raccogliere un milione di firme per evidenziare al Presidente della Repubblica ed al prossimo presidente del consiglio la situazione di grave crisi vissuta dalle famiglie italiane alle prese con la pressione fiscale ed uno scarso potere di acquisto.
“Meno tasse, più salari e più pensioni-: questo il nome della campagna che proseguirà nelle maggiori piazze italiane per circa due mesi.
A Messina, il gazebo per la raccolta delle firme per la petizione popolare sosterà a piazza Cairoli sabato 1 marzo dalle ore 9 alle 19 e domenica 2 marzo dalle ore 9 alle 13.
Ed a poche ore dall’inizio della raccolta si registra già un grande afflusso di persone al gazebo. A confermarcelo Maurizio Bernava, segretario generale della Cisl Messina, che si dichiara -certo che la campagna riuscirà a conseguire il milione di firme necessario per imporre a chi si insedierà al Governo di porre in atto, come prima cosa, un provvedimento a favore dei salari e delle pensioni.
E’ sotto gli occhi di tutti che le legislature precedenti hanno fatto uno sbaglio enorme nel non porre in essere delle politiche orientate specificatamente a favore dei redditi bassi. Il risultato è stato negativo sia per le famiglie che per l’economia nazionale.
Adesso, attraverso questa pressante campagna, faremo in modo che il dibattito politico non possa prescindere da tematiche così delicate, e sarà un risultato ottenuto in maniera congiunta da sindacati, cittadini e lavoratori; anche questo, soprattutto nella nostra provincia, è un bel dato su cui riflettere-
