D'Amico, responsabile della A.S.D. Polisportiva Messina: «dopo qualche -esuberanza- iniziale, la situazione adesso è stabilizzata, si sfiorano le 80 presenze giornaliere»
La vera novità, per quanto riguarda la piscina comunale di villa Dante, è che non ci sono cattive notizie: impianto che ancora -profuma di nuovo-, spogliatoi puliti e servizi igienici decorosi (consultate la fotogallery per una panoramica sull’impianto).
E poi tanti utenti, di tutte le età, che giornalmente usufruiscono dell’acqua della piscina, ripulita quotidianamente.
Certo, sarebbe stato paradossale se, dopo poco più di sedici giorni (l’impianto è stato inaugurato il 30 luglio, vedi articolo correlato), avessimo già dovuto parlare di degrado e sporcizia, ma nella nostra città siamo ormai abituati a non stupirci di nulla.
La A.S.D. Polisportiva Messina, alla quale l’Amministrazione Comunale ha affidato la gestione dell’impianto fino al 30 settembre (contratto rinnovabile), esprime soddisfazione per l’andamento dei primi giorni di attività: «l’affluenza media giornaliera è di circa 80 persone, che vengono in piscina per passare dei momenti di relax e di svago in piena sicurezza» afferma Francesco D’Amico, responsabile della Polisportiva il cui presidente è Giuseppe Carmignani.
«Dopo una diffidenza iniziale, i cittadini hanno scoperto il piacere di venire in piscina e questo è un segnale importante dato dalla cittadinanza, che è tornata a sfruttare -villa Dante-, luogo dimenticato da tempo. All’inizio, continua il dirigente della Polisportiva, si sono verificati episodi di -esuberanza-, sopratutto da parte di ragazzi che non avevano ben capito lo spirito con cui fruire dell’impianto, ma adesso la situazione si è stabilizzata».
E in effetti in piscina, durante il -sopralluogo- effettuato da Tempostretto, tanti erano i ragazzi che convivevano con gli anziani, in un clima di assoluto rispetto della struttura.
L’impianto offre, inoltre, l’importante opportunità, per le persone diversamente abili, di accedere facilmente alla struttura.
L’accesso è sgombero da barriere architettoniche e proprio mentre eravamo sul posto abbiamo raccolto la soddisfazione del genitore di una ragazza con problemi di mobilità: «anche con una carrozzina è possibile usufruire facilmente all’impianto: un occhio di riguardo verso i meno fortunati che non sempre vengono aiutati, anche dalle istituzioni, a svolgere una vita normale».
In piscina è possibile usufruire delle tre corsie delimitate dai cordoli galleggianti, oppure del resto della piscina libera, sotto gli occhi attenti dell’assistente ai bagnanti: sono otto i lavoratori impegnati nella gestione dell’impianto.
Unico servizio non fruibile è quello del trampolino, per ragioni di sicurezza.
Ricordiamo che le tariffe per accedere all’impianto natatorio prevedono un costo di 5 euro per l’ingresso singolo più la possibilità di abbonamento per 10 ingressi a 30 euro.
I gruppi familiari di 3 persone pagano 10 euro, mentre le famiglie con 4 componenti potranno -nuotare- con una spesa di 12 euro. L’ingresso per i disabili, invece, costa tre euro.
Sarà possibile godere della frescura della piscina per tutto l’orario di apertura, che va dalle 10 alle 18, tutti i giorni tranne la domenica.
