Doppio appuntamento per il fine settimana a piazza Lo Sardo e Forte Ogliastri
Presentante questa mattina, nel corso di due conferenze stampa, le iniziative organizzate dal Cesv. La prima “100 piazze per il clima” è stata promossa dal Circolo Arci “Thomas Sankara”, dalla Uisp e da Legambiente di Messina, in vista della prossima conferenza internazionale sul clima che si terrà appunto a Copenaghen sabato 12 dicembre. Cuore dell’evento piazza Lo Sardo (ex-piazza del Popolo), dove verranno allestiti alcuni gazebi per approfondire questioni e problematiche inerenti al tema ambientali, ed altri che saranno invece destinati al divertimento dei più piccoli, dato anche il coinvolgimento delle scuole.
I promotori dell’iniziativa, l’ingegnere Domenico Gemelli per Legambiente di Messina, Alessandro Di Maio per il Circolo Arci “Thomas Sankara”, Santino Cannavò, responsabile nazionale della Uisp per la sezione Aria e Ambiente hanno auspicato che “nel territorio messinese avvenga una forte sensibilizzazione della cittadinanza, da parte delle istituzioni, si lottino gli sprechi e si punti sulle energie rinnovabili”.
Ma come detto oggi alla Provincia non si è parlato solo d’ambiente. Spazio anche all’arte, quella degli artisti del Senegal che sabato e domenica, nella cornice del Forte Ogliastri, daranno dimostrazione delle loro qualità. -Impara l’Arte ma non metterla da parte-, questo il titolo di questa prima edizione della manifestazione promossa con il patrocinio della V Circoscrizione -Antonello da Messina- del Comune di Messina e che vede in primo piano l’arte della ceramica di Cecilia Caccamo, l’arte di modellare il legno di Gianni Celi, l’arte della pittura di Caterina Fiorino e l’arte del traforo di Antonio Fenech.
L’evento è stato presentato questa mattina da Lucy Fenech e Giorgia Celi, rispettivamente presidente e direttrice del Centro “Senza Frontiere”, da Cecilia Caccamo, artista della maiolica, e dalla pittrice Caterina Fiorino. Nella realizzazione della prima edizione, hanno collaborato molti senegalesi presenti in città e, in particolare, il mediatore culturale Ousseynou Barr. “Questa iniziativa di cooperazione nasce dalla volontà degli artisti coinvolti di mettere a disposizione degli altri la loro arte, a sostegno di una comunità, in Senegal, dove la nostra direttrice, Giorgia Celi, ha vissuto una significativa esperienza di un mese e mezzo. La due giorni nasce con il contributo fondamentale di molti nostri amici senegalesi presenti a Messina, con i quali ormai collaboriamo costantemente”, ha sottolineato la presidente di “Senza Frontiere”, Lucy Fenech. Si sono dichiarate “felici di offrire il loro contributo artistico per un progetto solidale” le artiste Cecilia Caccamo (Ceramica) e Caterina Fiorino (Pittura), mentre Giorgia Celi (“Senza Frontiere”) ha raccontato la sua esperienza in Senegal: “Ho visto costruire proprio la scuola che adesso beneficerà di questo progetto. Per me è una grande soddisfazione”.
Oltre agli artisti, che esporranno le loro opere dalle 10 alle ore 23, sono in programma a Forte Ogliatri, sabato 12 dicembre, alle 19, un -Aperitivo- dal Senegal, offerto dal -Senza Frontiere-, e, alle 21, uno spettacolo di percussioni senegalesi. Domenica 13, invece, sono previsti un laboratorio di percussioni, degustazioni tipiche, lo spettacolo del gruppo musicale messinese -Contaminazione Tribale- (alle 19) e grande spazio all’arte delle acconciature senegalesi, dalle 10 alle 23.
(foto Sturiale)
