Anche quest'anno Giorgio Napolitano e la consorte Clio non hanno voluto rinunciare a qualche giorno di relax nell'incatveoli paesaggio delle Eolie
Il presidente della repubblica Giorgio Napolitano ha concluso anche quest’anno le sue vacanze a Stromboli. Giunto giovedì della scorsa settimana insieme alla moglie Clio è stato ospite per sette giorni a Piscità degli amici di lunga data Pino e Adriana che hanno messo a disposizione degli illustri ospiti la loro”Casa Matta”. Tutte le case a Stromboli hanno infatti un nome proprio a secondo del gusto di chi le abita. E’ stata una settimana di assoluto relax per il nostro Presidente, che, al di fuori di qualche cena a casa degli amici isolani si è fatto vedere in giro poco, privilegiando la tranquillità e le giocate a scopone con i compagni di sempre. La mattina invece lo si poteva vedere a spiaggia Castriota farsi le sue belle nuotate sotto l’occhio vigile del suo servizio di sorveglianza, discreto ma onnipresente, pronto ad allontanare con riguardo qualunque disturbatore della pace “presidenziale”.
L’eleganza e la signorilità di Napolitano non sono mai venute meno ed egli ha avuto sempre una parola gentile per tutti quelli che si avvicinavano per una semplice stretta di mano o per un ringraziamento per quello che in questo momemento così difficile sta facendo per l’Italia. In particolare poi più di una volta ha giocato con i tanti bimbi che popolano la spiaggetta Castriota dimostrando tutta la sua affabilità e il suo essere sempre alla mano e disponibile soprattutto con i più giovani.
Ieri, infine, ha ricevuto il saluto di partenza dal delegato Carlo Lanza, che come sempre si è speso perché l’isola accogliesse adeguatamente i coniugi Napolitano, e del sindaco di Lipari Mariano Bruno, anche se dobbiamo dire che mai come quest’anno la meravigliosa isola di Stromboli ci è sembrata poco curata e con evidenti difficoltà nella gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Solo nella settimana “presidenziale” qualcosa in più è stato fatto, ma è davvero troppo poco e non basta. Bisogna fare molto di più perchè un patrimonio dell’umanità come l’isola di Stromboli, ogni estate presa d’assalto da migliaia di turisti, conservi la sua bellezza e il suo equilibrio tra risorse naturali e opportunità turistiche.
Giovanni Calabrò
