Qualità dell’edilizia scolastica, Messina è ancora agli ultimi posti

Qualità dell’edilizia scolastica, Messina è ancora agli ultimi posti

Qualità dell’edilizia scolastica, Messina è ancora agli ultimi posti

giovedì 03 Marzo 2011 - 00:02

Ultima per le superiori, penultima per tutte le altre del capoluogo secondo il rapporto di Legambiente “Ecosistema Scuola 2011”. Ma è tra le città in cui si spende di più per le manutenzioni straordinarie. In download il dossier completo

La qualità degli edifici delle scuole superiori di Messina è la peggiore d’Italia. Lo è quasi per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. A “regalarci” l’ennesima posizione di bassa classifica è Legambiente, che ha presentato il suo rapporto “Ecosistema Scuola 2011”. Rapporto dal quale emerge che è sempre la manutenzione il problema più urgente per gli edifici scolastici italiani, il 50 per cento dei quali, oltretutto, è situato in aree a rischio sismico. Nonostante alcune eccellenze come la città di Prato, seguita nella classifica da Trento (nella città toscana ben il 97 per cento delle scuole dispone di giardini o di aree verdi e il 78 per cento di palestre o aree per lo sport), anche quest’anno il rapporto evidenzia le tante difficoltà esistenti. Difficoltà che si intrecciano con quelle finanziarie degli Enti locali costretti, spiega Legambiente, a tenere in piedi un patrimonio edilizio “vetusto”, costruito nel 65 per cento dei casi prima del 1974, ossia prima delle norme per le costruzioni in aree sismiche.

La classifica generale delle 82 città prese in esame vede agli ultimi tre posti Nuoro, Messina e Pescara (anche se alla graduatoria vanno aggiunti 11 Comuni che non sono rientrati perché hanno fornito dati incompleti). Prima citta’ del Sud, al 24esimo posto, è Napoli. Quantomeno Messina è tra le città che investono mediamente di più nella manutenzione straordinaria, oltre 105 mila euro per edificio, che valgono un dignitoso sesto posto, unica città del Sud nella top ten. Messina è penultima anche nella classifica sugli investimenti in servizi e pratiche eco-compatibili, 39esima (su 82) per situazioni di rischio ambientale, tenendo presente che nelle posizioni più alte si trovano i Comuni le cui scuole hanno i problemi maggiori (in vetta troviamo, nell’ordine, Pisa, Trapani e Modena). Infine la classifica sulle scuole superiori, di competenza della Provincia: su 50 realtà esaminate, Messina è ultima. C’è poco di che stare allegri.

IN DOWNLOAD IL DOSSIER COMPLETO

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