Bisignani, scomparso un anno fa, è stato una figura centrale della politica messinese
La Cgil di Messina e l’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, hanno organizzato una Giornata di studio in ricordo di Alfredo Bisignani, uomo politico, sindacalista messinese, scomparso l’anno scorso.
All’iniziativa, che si è svolta nell’Aula magna del Rettorato dell’Università di Messina oltre al segretario generale della Cgil di Messina Lillo Oceano e al direttore dell’Istituto Salvemini, prof. Santi Fedele, sono intervenuti il professore Antonio Baglio, docente di Storia all’università di Messina, lo storico Andrea Gianfagna coordinatore della Fondazione Di Vittorio, fondazione di studi storici legata alla Cgil, Giuseppe Mangiapane, ex deputato PCI che ha ricostruito nel suo intervento il contesto sociopolitico degli anni in cui si sviluppò l’impegno di Bisgnani, Antonio Riolo , Segr. reg. CGIL Sicilia e il giornalista Sergio Sergi.
“Bisignani apparteneva a quella generazione per cui l’impegno politico e sindacale era davvero una missione, quella di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro della società. Una passione che oggi sembra mancare ai giovani ma che è il solo motore per il miglioramento”, ha spiegato Oceano nell’introdurre l’iniziativa.
Alfredo Bisignani che fin da giovane aveva militato nella Sinistra messinese, fu figura centrale della politica messinese. Segretario generale della Camera del lavoro di Messina dal ’59 al 66, nel 1972 venne eletto deputato nelle fila del Pci per due legislature, fino al ’79. Partecipò sempre attivamente alle lotte per i diritti dei lavoratori e per l’emancipazione della classe operaia sia da sindacalista sia da politico.
La Cgil di Messina e l’Istituto Salvemini con questa iniziativa hanno voluto ricordarne le battaglie e l’insegnamento.
